Il 20 ottobre, in occasione della della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi e dell’(H)-Open Day dedicato alla salute delle ossa, voluto da Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere), l’ASST Gaetano Pini-CTO terrà una diretta sulla pagina Facebook dalle ore 12.

Interverranno: il Prof. Roberto Caporali, Direttore del Dipartimento di Reumatologia e Scienze Mediche, la Dott.ssa Chiara Crotti, reumatologa ed esperta di osteoporosi, la Dott.ssa Michela Barichella, Referente della Nutrizione Clinica 

Gli argomenti della prima parte della diretta verteranno su segni e sintomi per una diagnosi precoce, terapie e prevenzione, falsi miti sull’osteoporosi, importanza dell’assunzione di vitamina D saranno i temi trattati dagli esperti nella prima parte della diretta.

Seguirà un ampio spazio per rispondere alle domande degli spettatori. 

osteoporosi

Perché è importante prevenire l’osteoporosi

L’osteoporosi consiste in una condizione silente e asintomatica di deterioramento dell’architettura ossea e di riduzione della massa minerale, con conseguente aumento della fragilità dell’osso e maggior rischio di fratture spontanee o a seguito di traumi di minima entità. Stando ai dati divulgati dall’Osservatorio Fondazione Onda, in Italia la malattia colpisca circa 5.000.000 di persone, di cui l’80% sono donne in post menopausa, il 23% donne oltre i 40 anni e il 14% degli uomini con più di 60 anni. Numeri in continua crescita, soprattutto in relazione all’aumento dell’aspettativa di vita. Sebbene insidiosa, può essere facilmente diagnosticata attraverso esami strumentali che misurano la densità minerale ossea e soprattutto può essere prevenuta.

L’osteoporosi, quando non precocemente diagnosticata, è una patologia fortemente invalidante che mette a rischio la vita dei pazienti in età avanzata. Pensiamo, per esempio, alle fratture di femore dovute alla fragilità ossea nei grandi anziani. Nel corso della diretta del 20 ottobre informeremo gli spettatori dei rischi legati alla patologia, ma soprattutto sulle modalità di prevenzione dell’osteoporosi, correlate agli stili di vita e all’alimentazione, nonché a un controllo più accurato dopo una certa età”, commenta il prof. Roberto Caporali, Direttore del Dipartimento di Reumatologia e Scienze Mediche dell’ASST Gaetano Pini-CTO. 

Cosa fa l’ASST Gaetano Pini-CTO per l’osteoporosi

L’ASST Gaetano Pini-CTO, parte del network “Bollini Rosa” di Fondazione Onda, è una realtà all’avanguardia nella cura dell’osteoporosi grazie alla stretta collaborazione tra reumatologi, ortopedici, radiologi e nutrizionisti. I pazienti con osteoporosi sono presi in carico dal team di Osteoporosi e Malattie Metaboliche, guidato dal dott. Massimo Varenna, struttura riconosciuta anche dalla Società Italiana dell’Osteoporosi e delle Malattie Metaboliche dello Scheletro per la cura delle malattie scheletriche sistemiche quali l’Osteoporosi e le Osteomalacie, della a Malattia di Paget, dell’Osteogenesis Imperfecta, della Displasia Fibrosa e delle Osteoporosi regionali (Algodistrofia e le Sindromi da Edema Midollare). 

La Giornata Mondiale dell’Osteoporosi

Il 20 ottobre, come ogni anno, si celebra la Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, l’iniziativa è promossa dalla International Osteoporosis Foundation ed è celebrata in ogni continente con centinaia di eventi dedicati a sensibilizzare su questa patologia.

Lo scopo della Giornata è quello di portare all’attenzione del grande pubblico l’osteoporosi, patologia cronica caratterizzata da una perdita della massa e della qualità delle ossa che le rende di conseguenza più fragili aumentando il rischio di fratture.

L’osteoporosi è una malattia sistemica dell’apparato scheletrico, caratterizzata da una bassa densità minerale e dal deterioramento della micro-architettura del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità ossea legato prevalentemente all’invecchiamento. Questa situazione porta, conseguentemente, ad un aumentato rischio di frattura (in particolare di vertebre, femore, polso, omero, caviglia) per traumi anche minimi. Questa malattia rappresenta un’importante causa di disabilità, tanto diffusa quanto sottovalutata, specie tra le persone anziane.

A causa del progressivo e costante invecchiamento della popolazione l’osteoporosi è una patologia in crescita in tutti i Paesi a economia avanzata. Rappresenta un importante problema di sanità pubblica che colpisce 200 milioni di persone in tutto il mondo, e, seppur destinata a un rapido incremento, non desta l’interesse e la preoccupazione generale che meriterebbe.

In Italia, il 23% delle donne oltre i 40 anni e il 14% degli uomini con più di 60 anni è affetto da osteoporosi e questi numeri sono in continua crescita, soprattutto in relazione all’aumento dell’aspettativa di vita. Si stima che in Italia l’osteoporosi colpisca circa 5.000.000 di persone, di cui l’80% sono donne in post menopausa (Fonte: Ministero della Salute).

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