Il legame tra creatività e manualità, cuore della filosofia RaRo, trova due momenti distinti e complementari nel programma della III edizione. Giovedì 9, alle 18, l’Auditorium San Bernardino ospita Creatività e Intraprendenza, cerimonia del Premio Elda Rubbo 2026 dedicato all’artigianato d’eccellenza, con la designer Marialuisa Firpo, co-fondatrice di Nuova Libbaneria Mediterranea. Sabato 11, alle 10, il festival dedica un’intera mattinata al tema con Artigianato creativo e Made in Italy, incontro che attraversa la tradizione sartoriale campana, i tessuti, la gioielleria e il design attraverso le voci di Dolores Morelli dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, Giovanna Basile di Salerno Week Design, Antonio La Sala della Sapienza, Antonella Fusco di CNA Benevento, Marina Corazziari, presidente di Spazio Art d’Or e dell’Accademia di Belle Arti di Bari, la principessa Fabrizia Dentice di Frasso del Castello di San Vito de’ Normanni, Gianpiero Cozza di Napoli Couture, Fabiana Romano, presidente DOMINAE, e Antonio Franceschini, presidente nazionale CNA Federmoda.
Il tema si intreccia con gli spazi diffusi del borgo: il Temporary Store in via Bonaparte espone fashion design, tessuti e accessori curati da Antonella Fusco, Claudia Zollo e Silvia Carpentieri, mentre La Casa di Ilde ospita la mostra Gilda Filigrana. Legami di amore, a cura di Doe Morelli e Danila Jacazzi, e lo spazio EnoArte con opere di Marina Corazziari, della principessa Dentice di Frasso ed Elisabetta Rogai.
Non una vetrina folkloristica ma la messa in evidenza di una filiera produttiva reale, quella dell’artigianato d’eccellenza campano, che RaRo tratta con lo stesso rigore riservato all’editoria o alla ricerca accademica.



