Educare alla bellezza dell’ambiente e della natura sin dall’infanzia: è questo l’obiettivo del progetto “Angoli di biodiversità” promosso da Fondazione Forestami in collaborazione con Parco Nord Milano, con il sostegno di A2A e il patrocinio del Comune di Milano. L’iniziativa coinvolge i bambini delle scuole dell’infanzia della Città Metropolitana di Milano, portandoli a scoprire il valore degli alberi, dei fiori, degli insetti e della forestazione urbana tramite percorsi sensoriali e attività interattive.
Il 20 Novembre, nella sede del Parco Nord Milano, è stata presentata la nuova edizione del progetto. Alla conferenza stampa sono intervenuti: Elena Grandi, Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano; Elena Tondini, Responsabile Brand Strategy, Communication and Media Planning di A2A; Marzio Marzorati, Presidente di Parco Nord Milano e della Fondazione Forestami; Riccardo Gini, Direttore Tecnico della Fondazione Forestami; e Enrico Calvo, Direttore della Fondazione Forestami.
Un progetto educativo che cresce nei giardini scolastici
Il programma ha coinvolto, durante l’anno scolastico 2024-2025 e nel primo quadrimestre 2025-26, quattro scuole dell’infanzia del Comune di Milano: Memmi (Municipio 6), Pescarenico (Municipio 5), San Mamete (Municipio 2) e Costa (Municipio 3). Gli interventi sono stati curati da Parco Nord Milano insieme alle cooperative educative partner del progetto.
Per l’Assessora Elena Grandi, «è importante che Forestami e A2A condividano con il Comune l’impegno per far conoscere ai più piccoli il mondo della biodiversità e della natura… Grazie ai laboratori e alle attività all’aperto, i bambini aumenteranno sensibilità, consapevolezza e senso di responsabilità verso il bene comune».
Le voci dei partner
Secondo Elena Tondini di A2A, «investire nell’educazione alla sostenibilità dei più piccoli è fondamentale per costruire un futuro più responsabile».
Marzio Marzorati ha aggiunto che «non creiamo solo verde, ma presidiamo il benessere comune… Educare alla natura equivale a educare al benessere e alla felicità».
Per Enrico Calvo, unire la Giornata dell’Infanzia con quella degli Alberi «è un’opportunità preziosa: educare un bambino significa generare la forza di domani».
Le attività nelle scuole
- Scuola dell’infanzia Memmi
Una giornata di semina con le famiglie ha dato vita a un prato fiorito dedicato agli insetti impollinatori. I bambini hanno realizzato anche la loro “casa delle farfalle”, arricchita da un angolo aromatico con lavanda, timo, rosmarino, salvia e origano per attirare farfalle, api e altri insetti utili. - Scuola dell’infanzia Pescarenico
Due i percorsi allestiti: uno sensoriale e uno motorio, entrambi costruiti con materiali naturali. I piccoli hanno scoperto l’avifauna e gli insetti urbani, costruito casette per uccelli e sperimentato un percorso a piedi nudi con sabbia, sassi, corteccia e ghiaia. - Scuola dell’infanzia San Mamete
Le sezioni hanno realizzato nuovi spazi verdi: un’area lettura all’ombra dei tigli, cassoni con piante aromatiche e bulbose, un percorso sensoriale naturale e una lettiera a cielo aperto pensata per ospitare lombrichi, chiocciole e porcellini di terra. - Scuola dell’infanzia Costa
Qui il lavoro è appena iniziato: è in corso la formazione per gli insegnanti a cura della cooperativa Koinè, mentre gli interventi sul giardino prenderanno forma nell’autunno 2025. Sono previsti un sottobosco con anemoni, pervinche, primule, acetosella, aglio orsino, mughetti e felci, oltre a un prato fiorito di erbe selvatiche.


