LECCE 1INTER 2
(4-3-3):Falcone; Gendrey, Baschirotto, Cetin (21′ Blin), Gallo; Bistrovic (74′ Listkowski), Hjulmand, Gonzalez (74′ Banda); Strefezza, Ceesay (63′ Colombo), Di Francesco (74′ Helgason)(3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Dimarco; Darmian (68′ Dumfries), Calhanoglu (68′ Dzeko), Brozovic (57′ Mkhitaryan), Barella, Gosens (57′ Bastoni); Lautaro, Lukaku
Allenatore: BaroniAllenatore: Inzaghi
Marcatori: 47′ CeesayMarcatori: 2′ Lukaku, 95′ Dumfries
Note: Ammoniti Baschirotto, Blin, ColomboNote: Ammoniti Brozovic, Dimarco

Arbitro: Pronterà di Bologna
Assistenti: Mondin – Rossi
IV Uomo: Marcenaro
Var: Banti
Avar: Paganessi

All’ultimo assalto, quando l’arbitro Prontera dopo aver concesso cinque minuti di recupero aveva già portato il fischietto alla bocca per decretare la fine dell’incontro, l’Inter espugna il campo di Lecce grazie a una rete dell’olandese Dumfries. Inzaghi porta a casa i tre punti, l’Inter ha dominato sul piano del gioco ma non ha convinto a livello tattico. Alcuni giocatori nerazzurri sono apparsi fuori condizione, la manovra non è stata corale e ha vissuto di lanci lunghi e spioventi al centro il più delle volte infruttuosi.

Certo, non passa inosservata la grande serata di Falcone, l’estremo difensore salentino è stato il protagonista del match, almeno due-tre suoi interventi strepitosi hanno tenuto in gioco i padroni di casa che hanno sfiorato la seconda marcatura solo su una gran punizione calciata da Bistrovic sulla quale Hadanovic ha fatto buona guardia.

Dimarco e Dumfries sono stati i migliori tra i nerazzurri, poco lucido Brozovic, spento Barella, Lautaro si è acceso a tratti, Gosens non pervenuto.

Lecce in emergenza nel reparto arretrato: mancano Tuia e Dermaku, Cetin gioca ma non è al meglio mentre a centrocampo è indisponibile Askildsen. Inzaghi schiera a sorpresa Dimarco al posto di Bastoni con Darmian che è preferito a Dumfries.

Tutto esaurito al ‘Via del Mare’, serata molto calda, terreno in buone condizioni nonostante la pioggia pomeridiana.

Inter Lecce

Inter subito avanti con Lukaku

Si mette subito in discesa la gara per i nerazzurri. Al 2′ cross di Dimarco dalla sinistra, sponda di Darmian per Lukaku che di testa da due passi sblocca il risultato. Colpito a freddo il Lecce accusa il colpo e al 6′ Lautaro prova il destro a giro dalla distanza, conclusione da dimenticare per l’argentino.

Il pallino del gioco è nelle mani della squadra di Inzaghi, i pugliesi stentano a imbastire trame di gioco con il centrocampo salentino che non riesce a trovare soluzioni per il trio d’attacco. Il dominio degli ospiti è nitido, al 10′ bel tiro dai venti metri di Calhanoglu che Falcone para in due tempi.

Al 16′ il Lecce si affaccia nell’area nerazzurra per la prima volta con Ceesay, l’attaccante del Gambia prova a sorprendere Handanovic ma Skriniar devia oltre il fondo. È solo una fiammata quella dei pugliesi sovrastati sul piano del gioco dalla manovra lineare e fluida dei nerazzurri. Piove sul bagnato in casa Lecce con Baroni che al 21′ è costretto a sostituire Cetin con Blin.

Inter Lecce

I nerazzurri padroni del campo ma poco incisivi sotto porta

È un monologo dell’undici di Inzaghi che controlla agevolmente la gara. Brozovic al 23′ calcia al volo, la retroguardia di casa fa muro e sventa la minaccia. L’Inter potrebbe affondare con maggior decisione, l’undici di Inzaghi nel primo tempo costruisce con lucidità ma è evanescente in area di rigore.

Bisogna attendere il 36′ per annotare la seconda occasione da rete nerazzurra con Blin che in scivolata anticipa d’un soffio Lukaku, solo al centro dell’area, e salva i suoi mandando il pallone in calcio d’angolo. In precedenza da segnalare un brutto intervento di Baschirotto su Lautaro, graziato il difensore leccese, sanzionato con il giallo da Prontera.

Al 39′ Strettezza chiama Handanovic al primo intervento della gara e al 43′ è ancora Strettezza a cercare al centro Di Francesco ma il cross è leggermente alto e l’ex giocatore della Spal non può impattare il pallone. Il finale di tempo è di marca giallorossa ma non fioccano occasioni da rete.

Inter Lecce

Ceesay agguanta il pareggio con un sinistro a incrociare

Come nel primo tempo, anche nella ripresa fatale è il secondo minuto di gioco. Questa volta è il Lecce a colpire con un preciso sinistro a incrociare di Ceesay sul quale nulla può fare Handanovic. I movimenti di Strefezza e Di Francesco creano non poche difficoltà alla difesa dell’Inter che è rientrata dagli spogliatoi con poco mordente. Inzaghi prova a dare una scossa ai suoi, è costretto a togliere Brozovic per infortunio sostituito da Mkhitaryan e manda in campo Bastoni al posto di uno spento Gosens.

Al 60′ Lecce vicino al raddoppio con una gran punizione di Bistrovic sulla quale si supera Handanovic che respinge la conclusione. Un minuto più tardi è Dimarco a impegnare Falcone che para non senza difficoltà.

Inzaghi si gioca la carta Dzeko, subentrato a Calhanoglu e inserisce Dumfries per Darmian. Il tecnico punta sul tridente per scardinare la retroguardia leccese priva di centrali di ruolo. L’Inter si riversa a ranghi compatti in avanti e al 69′ è ancora dai piedi di Dimarco che parte l’azione che vede il nuovo entrato Dumfries pronto a impattare di testa ma il pallone colpisce il palo alla destra di Falcone.

Assedio dell’Inter alla porta del Lecce

L’Inter attacca a testa bassa, Lukaku e Lautaro le provano tutte ma trovano sulla loro strada uno strepitoso Falcone. Superlativo il doppio intervento all’83’ sull’ex Chelsea con Inzaghi che, incredulo, si dispera mettendosi le mani tra i capelli. A tre minuti dal termine fuori Skriniar, dentro Correa. L’Inter si schiera con un 4-2-4, l’area di rigore del Lecce sembra un flipper con il pallone che schizza e rimbalza da una parte all’altra assumendo traiettorie indefinibili.

I nervi e la confusione complicano i piani dei nerazzurri che non giocano palla a terra e puntano su traversoni sterili quanto improduttivi. Quando la partita sembra avviarsi sui binari del pareggio, sull’ultima azione della partita Dumfries sbuca all’improvviso nell’area affollatissima e insacca la rete che regala i tre punti all’Inter. Esplode di gioia la panchina nerazzurra ma Inzaghi non può essere pienamente soddisfatto della prova offerta al ‘Via del Mare’.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui