INTER 1ROMA 2
(3-5-2): Handanovic; Skriniar, Acerbi, Bastoni; Dumfries (81′ Gosens) (81′ Bellanova), Barella, Asllani (78′ Mkhitaryan), Çalhanoglu (78′ Correa), Dimarco (88′ Carboni); Dzeko, Lautaro(3-4-2-1): Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Matic, Spinazzola; Zaniolo (86′ Belotti), Pellegrini (81′ Camara); Dybala (58′ Abraham)
Allenatore: InzaghiAllenatore: Foti (Mourinho assente per squalifica)
Marcatori: 30′ DimarcoMarcatori: 39′ Dybala, 76′ Smalling
Note: Ammoniti Asslani, Correa, Gosens, BarellaNote: Ammoniti Zaniolo, Mancini, Smalling,

Arbitro: Massa di Imperia
Assistenti: Passeri – Costanzo
Quarto uomo: Ghersini
Var: Mazzoleni
Avar: Longo

La Roma vince in rimonta al Meazza e inguaia l’Inter che incassa la quarta sconfitta su otto partite di campionato. Una sconfitta severa quella subita dai nerazzurri, l’undici di Foti – che ha sostituito lo squalificato Mourinho – ha trovato la rete del pareggio grazie a un gran sinistro di Dybala sul quale pesa come un macigno l’errore di Handanovic e il gol vittoria nell’unica occasione creata nella ripresa.

Con fare sparagnino i giallorossi hanno interpretato al meglio uno dei cliché di Mourinho: addormentare il gioco e affilare gli artigli per sferrare i colpi decisivi quando l’avversario meno se l’aspetta. Un copione perfettamente riuscito, lo spartito è stato ben eseguito in campo dai suoi uomini ma determinante è stata anche una generosa dose di fortuna, altra caratteristica che spesso arride al tecnico portoghese.

Adesso l’Inter è staccata di otto punti dalla capolista Napoli e per Inzaghi sarà una lunga notte. Il tecnico piacentino e i giocatori a fine gara hanno ricevuto l’applauso della Curva Nord, che questa volta ha apprezzato la prestazione della squadra, ma è fuor di dubbio che la posizione di Inzaghi sarà oggetto di discussione a partire da questa sera.

In tribuna al fianco di Marotta c’era anche il presidente, Steven Zhang. Quando i risultati non arrivano le chiacchiere contano poco o nulla. Martedì a Milano è di scena il Barcellona, un impegno severo ma che deve essere superato. C’è da centrare una qualificazione non facile, considerato il valore degli avversari – catalani e Bayen Monaco – e soprattutto occorre rimpinguare le casse della società.

Per lunghi tratti della partita la Roma è stata passiva, ha assunto un atteggiamento rinunciatario limitandosi a contenere le avanzate dei padroni di casa spezzando il gioco. A fronte di un predominio di gioco l’Inter ha concluso poche volte verso la porta difesa da Rui Patricio, ancor di meno gli ospiti che in pratica hanno segnato due reti nelle due uniche occasioni create nell’arco dei novanta minuti. C’è da dire, però, che la difesa dell’Inter non è mai sembrata così fragile e vulnerabile come in questo avvio di campionato.

Esordio da titolare per Asslani. De Vrji va in panchina, gioca Acerbi

Sold out al Meazza, entrambe le squadre arrivano da sue sconfitte: l’Inter a Udine, la Roma battuta all’Olimpico dall’Atalanta. Nelle fila nerazzurre esordio da titolare in campionato per Kristjan Asslani, impiegato al posto dello squalificato Brozovic. Ancora panchina per De Vrji mentre Dzeko gioca al fianco di Lautaro.

A sorpresa nella Roma Abraham non parte titolare, Mourinho schiera Dybala falso nove con in appoggio Zaniolo e Pellegrini.

Inter Roma 1-10-2022

È l’Inter a fare la partita, giallorossi guardinghi

Inter protesa in avanti, Roma guardinga. Si parte così, con i nerazzurri che pressano alto provando a sfondare sulle fasce e gli ospiti che aspettano nella propria metà campo provando a ripartire con lanci lunghi. Al 3′ punizione di Calhanoglu per Lautaro che di testa gira verso la porta, Rui Patricio blocca senza affanni. L’undici di Inzaghi trova qualche difficoltà ad attaccare per vie centrali

Annullata la rete del vantaggio di Dzeko al 11′ per posizione di fuorigioco del bosniaco. Dieci minuti più tardi è Calhanoglu a sfiorare il palo sinistro della porta giallorossa con una conclusione da fuori. È un match molto tattico, l’Inter non riesce a creare la superiorità numerica nella fase offensiva per l’accorta disciplina dei capitolini che creano densità, mirando a rompere le geometrie dei padroni di casa.

Inter Roma 1-10-2022

Dimarco gol, Inter avanti alla mezz’ora

Arriva alla mezz’ora il meritato vantaggio dell’Inter. Assist al bacio di Barella per Dimarco che calcia di prima e di piatto destro trafigge Rui Patricio, apparso poco reattivo nella circostanza. Non esente da colpe anche Celik ma resta il bel gesto tecnico dell’esterno nerazzurro. Secondo centro per Dimarco in sei giorni dopo la rete messa a segno a Budapest contro l’Ungheria con la maglia della nazionale.

Dybala sigla il pareggio con la complicità di Handanovic

Dura una manciata di minuti il vantaggio dell’Inter perché al primo vero squillo la Roma trova il pareggio. La firma è quella di Dybala – quarto gol ai nerazzurri negli ultimi cinque confronti – che su cross di Spinazzola non ci pensa due volte e con un sinistro al volo e la complicità di Handanovic sigla il pareggio.

Clamorosa traversa colpita da Calhanoglu su calcio di punizione

C’è più animosità in campo nella ripresa, il risultato di parità non soddisfa nessuna delle due contendenti. Portieri inoperosi a lungo ma il gioco scorre più veloce con la Roma che avanza la mediana ma è l’Inter a essere più attiva sul fronte offensivo. Al 60′ Foti cambia Dybala con Abraham, un cambio dettato non da problemi fisici dell’argentino bensì per mettere una torre al centro dell’attacco e sfruttare la bravura dell’inglese nel gioco aereo.

È sempre la squadra di Inzaghi a rendersi pericolosa e al 63′ Calhanoglu colpisce in pieno la traversa su calcio di punizione. Passano due minuti ed è Asslani ad andare vicino al gol con una rasoiata di destro da fuori aerea che termina fuori d’un soffio.

Inter Roma 1-10-2022

La partita si incattivisce, la Roma è in affanno e nel giro di cinque minuti Zaniolo, Mancini e Smallimg finiscono sul taccuino di Massa. Tre gialli che denotano la sofferenza dei giallorossi, che avevano iniziato il secondo tempo convinti di poter guadagnare campo salvo poi recedere dai propri intenti a causa della determinazione dei nerazzurri.

Beffa amara per l’Inter, Roma avanti con Smalling

Rare le sortite dei capitolini nell’area di rigore dell’Inter, la prima è di Abraham al 71′ che gira debolmente tra le braccia di Abraham ma il calcio ha anche il suo volto cinico e baro e l’Inter è la vittima sacrificale di turno. Succede al 76′, quando con un colpo di testa imperioso Smalling schiaccia il pallone alle spalle di Handanovic, rete convalidata dopo il check del Var.

È una doccia gelata per i nerazzurri, con Inzaghi che rivoluziona la squadra mandando sul terreno di gioco Mkhitaryan, Correa, Gosens e Bellanova. Saltano gli schemi, l’Inter si riversa in massa in avanti, attacca a tutto spiano ma con poco ordine e scarsa lucidità, e così è la Roma ad avere il pallone per chiudere definitivamente i giochi con Abraham che partito in contropiede conclude sul fondo a pochi passi da Handanovic.

Massa concede 5′ di recupero ma un paio di minuti se ne vanno per dare tempo al direttore di gara di calmare gli animi in campo. L’ultima occasione capita a Gosens che di testa cerca la porta ma Smallimg è ben piazzato e sventa la minaccia.

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