INTER 3SHERIFF TIRASPOL 1
(3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Dimarco (54′ Bastoni); Dumfries, Barella, Brozovic (85′ Sensi), Vidal (76′ Gagliardini), Perisic (85′ Kolarov); Lautaro, Dzeko (76′ Sanchez)(4-2-3-1): Celeadnic; Costanza, Arboleda, Dulanto, Cristiano; Addo (75′ Nikolov), Thill; A. Traoré (90′ Cojocari), Kolovos (83′ Cojocaru), Castañeda; Bruno Souza
Allenatore: InzaghiAllenatore: Vernydub
Marcatori: 34′ Dzeko, 58′ Vidal, 67′ De VrijMarcatori: 53′ Thill
Note: Ammonito DimarcoNote: Ammonito Coicaru

Arbitro: Makkelie (Olanda)
Assistenti: Steegstra-de Vries
IV Uomo: Kooi
Var: Kamphuis
Avar: van Boekel

Primo successo in Champions, adesso occorre vincere in Moldavia

L’Inter batte lo Sheriff Tiraspol, sale a 4 punti in classifica e alimenta le possibilità di qualificazione nel girone D di Champions League. I nerazzurri hanno legittimato il risultato giocando una gara a gran ritmo e il risultato finale poteva essere ancora più rotondo. Il prossimo 3 novembre si giocherà la gara di ritorno in Moldavia, una partita che se interpretata con lo stesso spirito e la grinta esibite al Meazza potrebbe valere il secondo posto in classifica e darebbe una grande spinta in vista delle restanti due gare contro Shakhtar Donetsk (in casa) e Real Madrid in Spagna.

Inzaghi schiera Dimarco al posto di Bastoni mentre Dumfries sostituisce Darmian.Calhanoglu non va nemmeno in panchina e in campo si rivede Vidal dal primo minuto. Per Handanovic è la presenza numero 400 con la maglia dell’Inter. In attacco si ricompone la coppia Dzeko-Lautaro. Sull’altra sponda Vernydub deve rinunciare al portiere titolare Athanasiadis e in avanti non c’è lo uzbeko Yashshoboev.

Grande grinta e concentrazione, ottima prova dei nerazzurri

Lo Sheriff prova sorprendere i padroni di casa su un’azione scaturita da calcio d’angolo ma la conclusione di Costanza è deviata da Dimarco. Un campanello d’allarme che scuote l’Inter che alza il baricentro del gioco e inizia ad affacciarsi nella metà campo avversaria. Al 14′ contatto Arboleda-Barella con il nerazzurro che cade a terra all’interno dell’area di rigore ma per l’olandese Makkelie non c’è nulla. Con il passar dei minuti l’Inter esercita una pressione costante e prima Dzeko, servito da Lautaro, tira centralmente tra le braccia di Celeadnic poi è la volta di Perisic che dopo una bella triangolazione con Dimarco spedisce il pallone oltre la traversa.

Dzeko esulta dopo aver sbloccato il risultato. Foto @Inter

La sblocca Dzeko con una gran conclusione al volo

La pressione dei nerazzurri è costante e al 33′ Dimarco calcia una punizione direttamente verso la porta ma trova la grande risposta di Celeadnic che devia in calcio d’angolo. È il prologo del gol perché sul conseguente corner Vidal tocca la palla quel tanto che basta per farla arrivare sul palo opposto a Dzeko che calcia al volo e batte imparabilmente l’estremo difensore moldavo. La risposta dello Sheriff non si fa attendere e al 41′ Cristiano conclude di sinistro ma il tiro non trova impreparato Handanovic che respinge.

Si va al riposo con l’Inter meritatamente in vantaggio. Lo Sheriff si è presentato solo in un paio di occasioni nell’area avversaria mentre i nerazzurri hanno creato diverse azioni pericolose che potevano essere meglio finalizzate con un pizzico d’attenzione in più.

Vidal e De Vrij chiudono i conti dopo il pareggio di Thill

Dopo un’ammonizione rimediata da Dimarco per un fallo su Bruno lanciato in contropiede al 53′ l’undici moldavo perviene al pareggio con una magistrale punizione di Thill che dai 30 metri batte Handanovic. La rete scuote l’Inter che si riporta subito in avanti alla ricerca del vantaggio e ci va vicino al 54′ con Dumfries che non sfrutta un perfetto assist di Perisic.

Chi non fallisce l’opportunità è invece Vidal che al 58′ sfrutta magistralmente un passaggio di Dzeko e batte con un preciso sinistro sul primo palo Celeadnic. Tre minuti più tardi i nerazzurri reclamano per la seconda volta un penalty per un fallo su Vidal ma anche in questa occasione il direttore di gara lascia proseguire il gioco.

C’è solo una squadra in campo, lo Sheriff ormai non riesce più a imbastire azioni in ripartenza ed è chiuso nella propria metà campo dalla pressione esercitata dai giocatori di casa – sostenuti per tutta la gara dai circa 45mila tifosi presenti sulle gradinate – che al 67′ chiudono la partita con De Vrij, che su azione di calcio d’angolo gira a rete. All’83’ è la traversa a negare a Perisic la gioia della gol. Per il centrocampista croato una serata sfortunata dopo aver colpito il palo al 56′.

Inzaghi: “È un piacere vedere giocare questa squadra”

“Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare – ha detto l’allenatore nerazzurro ai microfoni di Sky. Lo Sheriff era reduce da due vittorie, sapevamo che sarebbero arrivati sulle ali dell’entusiasmo e che sarebbe stata una partita complicata. Nonostante il buon gioco espresso, però, possiamo migliorare tanto. Abbiamo concesso 4-5 ripartenze pericolose, sappiamo che dobbiamo lavorarci. Abbiamo creato 13-14 palle gol, sicuramente abbiamo sviluppato un ottimo calcio, ma potevamo fare più reti. Questa squadra è un piacere vederla giocare. In tutte le partite giocate in casa siamo stati trascinati da questo pubblico meraviglioso”.

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