SPEZIA 1INTER 3
(4-2-3-1): Provedel; Amian, Erlic, Nikolaou, Reca (37′ Ferrer); Maggiore, Kiwior; Bastoni (60′ Verde), Kovalenko (46′ Agudelo), Gyasi; Manaj (60′ Nzola, 70′ Antiste)(3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Bastoni (81′ De Vrij); Dumfries (75′ Darmian), Barella, Brozovic, Calhanoglu (75′ Vidal), Perisic; Correa (60′ Sanchez), Dzeko (60′ Lautaro)
Allenatore: Thiago MottaAllenatore: Inzaghi
Marcatori: 88′ MaggioreMarcatori: 31′ Brozovic, 72′ Lautaro, 93′ Sanchez
Note: Ammoniti Bastoni, NikolaouNote:

Arbitro: Maresca di Napoli
Assistenti: Baccini – Lombardi
IV Uomo: Ghersini
Var: Banti
Avar: Costanzo

Successo numero 20 per l’Inter che rifila tre reti allo Spezia e balza in testa alla classifica in attesa del match del Milan contro il Genoa. I nerazzurri hanno fatto propria l’intera posta in palio senza offrire una prestazione particolarmente brillante ma quel che contava erano i tre punti e l’obiettivo è stato raggiunto. Con il ritorno di Brozovic l’Inter ha conquistato la terza vittoria consecutiva, il croato ha riportato simmetria tra i reparti e ha avuto il merito di sbloccare una gara che fino alla mezz’ora aveva regalato ben poco.

L’Inter ha sofferto il ritorno dello Spezia in avvio di ripresa poi l’intuizione di Inzaghi di sostituire la coppia di attaccanti titolari è stata premiata dai subentrati, Lautaro e Sanchez, autori delle due marcature che hanno deciso la gara. Oltre al croato da segnalare l’ottima prova di Barella e di Perisic, Correa non ha inciso come ci si aspettava mentre Dzeko si è sacrificato ripiegando anche a metà campo per fornire soluzioni di gioco ai suoi compagni.

Inzaghi conferma il blocco dei titolarissimi con la sola eccezione di D’Ambrosio per De Vrij che non ha ancora il ritmo dei novanta minuti, Thiago Motta risponde con l’innesto di Kovalenko nel trio offensivo. Nzola e Verde partono dalla panchina.

Inter Spezia 15-4-2022

Alla prima, vera occasione Inter avanti con Brozovic

Al 5′ grande opportunità per lo Spezia. Perisic sbaglia il controllo, Giasy si presenta a tu per tu con Handanovic che con una uscita decisiva sui piedi del ghanese sventa il pericolo. L’Inter prende gradualmente campo ma non ci sono spazi per gli inserimenti di D’Ambrosio e Bastoni, lo Spezia gioca di rimessa e prova a ripartire in velocità verso l’area avversaria. L’Inter aumenta il ritmo e costringe i liguri ad arretrare. Al quarto d’ora Brozovic vede Correa in area, l’argentino riceve ma Nikolaou interviene e spazza rifugiandosi in fallo laterale.

La linea difensiva dello Spezia è ben organizzata così Calhanoglu prova a sorprenderla ben due volte con tiri da fuori che finiscono entrambi oltre la traversa. I rischi maggiori per la retroguardia di casa arrivano dai corner battuti da Calhanoglu che assumono sempre traiettorie insidiose. L’Inter sblocca il risultato alla prima occasione del match. Brozovic serve D’ambrosio che di testa fa da sponda al croato che lascia partire un sinistro fulminante indirizzato all’incrocio dei pali alla destra di Provedel. Attimi di attesa per il check del Var circa un possibile fuorigioco del difensore nerazzurro poi Maresca indica il centro del campo.

Inter Spezia 15-4-2022

Dzeko a tutto campo, nerazzurri in vantaggio con merito

Avanti di un gol l’inter gioca con più scioltezza e fluidità e al 39′ Correa ha una doppia chance per il raddoppio ma trova il muro della difesa. Nei minuti di recupero bella azione nerazzurra partita dai piedi di Dzeko con destro finale di Dumfries bloccato a terra dal portiere dello Spezia. L’undici di Inzaghi ha corso solo un rischio nei minuti iniziali dell’incontro poi è cresciuta con il passare dei minuti, ha trovato un gran gol con il suo uomo simbolo e ha provato a chiudere i giochi con Correa e Dumfries.

Avvio di ripresa vivace, fioccano le occasioni da una parte e dall’altra

Thiago Motta inserisce Agudelo al posto di uno spento Kovalenko e dopo 20″ il colombiano è anticipato d’un soffio da Skriniar a pochi metri da Handanovic. Parte forte lo Spezia che al 48′ sfiora il pareggio con un colpo di nuca di Erlic sul primo palo che attraversa l’intera linea di porta prima di spegnersi sul fondo. Un minuto dopo è l’Inter ad andare vicino al secondo gol ma Perisic anticipa Dzeko, colpisce male e manda a lato.

Immediato rovesciamento di fronte ed è ancora l’Inter a correre un rischio sulla incursione a sinistra di Bastoni, il pallone percorre l’area di rigore senza trovare nessun compagno pronto a ribadire a rete. Non c’è un attimo di sosta, le due squadre giocano a viso aperto e al 54′ è Barella a concludere sull’esterno della rete.

Inzaghi cambia gli attaccanti, dentro Lautaro e Sanchez

Dopo un’ora di gioco Inzaghi cambia la coppia d’attacco con Sanchez e Lautaro che prendono il posto di Correa e Dzeko. Sostituzioni anche in casa Spezia con Nzola che subentra a Manaj e Verde a Bastoni. Al 63′ è ancora Barella, tra i migliori dei nerazzurri, a cercare la via della rete con un tiro in spaccata neutralizzato da Provedel. Curioso e inedito episodio al 70′ con Nzola che dopo dieci minuti dall’ingresso in campo deve essere sostituito: l’angolano è entrato indossando un orecchino e non riuscendo a toglierlo a termini di regolarmento non può restare sul terreno di gioco.

Inter Spezia 15-4-2022

Raddoppio di Lautaro su azione travolgente di Perisic

Lautaro scalda i motori al 71′ e la sua conclusione viene deviata oltre il fondo. L’argentino non fallisce al 75′ quando gira di prima su perfetto cross di Perisic che ubriaca il proprio dirimpettaio prima fingendo il traversone con il sinistro poi con il tacco si sposta il pallone sul destro. Altri due cambi in casa Inter con Vidal e Darmian per Calhanoglu e Dumfries.

Gran gol di Maggiore poi Sanchez chiude i conti

Sotto di due reti lo Spezia non demorde e all’88’ accorcia le distanze con una saetta di Maggiore sulla quale Handanovic non può nulla. I liguri credono di poter riequilibrare i conti, si sbilanciano esponendosi ai contropiede dei nerazzurri che in pieno recupero sfiorano la terza rete con Perisic. Chi non fallisce l’appuntamento con il gol è il cileno Sanchez he al 93′ riceve palla e dall’altezza del dischetto di rigore con un preciso rasoterra insacca sulla destra di Provedel.

Sabato al Meazza arriva la Roma di Mourinho, tra i nerazzurri e il sogno tricolore c’è di mezzo l’uomo del “Triplete“.

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