MILAN 4LAZIO 0
(4-2-3-1): Maignan; Calabria (77′ Tomori), Kalulu, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessié, Tonali (46′ Bennacer); Messias (61′ Saelemaekers), Brahim Diaz, Leao (77′ Maldini); Giroud (61′ Rebic)(4-3-3): Reina; Hysaj (61′ Lazzari), Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic, Cataldi (51′ Lucas Leiva), Basic (51′ Luis Alberto); Felipe Anderson (51′ Pedro), Immobile (68′ Raúl Moro), Zaccagni
Allenatore: PioliAllenatore: Sarri
Marcatori: 24′ Leao, 42′ e 46′ Giroud, 79′ Kessié
Note: Ammonito TonaliNote: Ammonito Luis Felipe

Arbitro: Sozza di Seregno
Assistenti: Tolfo e Sono
IV Uomo: Così
Var: Massa
Avar: Bidoni

Una partita senza storia. È bastato un tempo al Milan per aver ragione della Lazio. I rossoneri superano agevolmente il turno e in semifinale sarà doppio scontro con l’Inter. Le semifinali di Coppa Italia Frecciarossa sono in programma il 2 marzo e il 20 aprile (potrebbero esserci variazioni per gli impegni dei club nelle competizioni europee) e per quelle date dovrebbe essere garantita la capienza massima a San Siro. Per la cronaca la partita d’andata è in “casa” del Milan.

La squadra di Pioli ha dominato gi avversari che non sono mai entrati in partita, Leao è stato a tratti devastante, Giroud ha confermato, ove mai ve ne fosse bisogno, di essere uno squalo in area di rigore, dotato di una tecnica sopraffina e di una rapidità di esecuzione come pochi.

Sul versante opposto ci si attendeva molto di più dalla Lazio che non ha mai verticalizzato il gioco né creato occasioni da rete. Si è sentita la mancanza di Luis Alberto, spedito da Sarri in panchina, ma nel complesso è mancata la coralità del gioco con Zaccagni che non è mai riuscito a superare Calabria e Romagnoli, Milinkovic si è visto solo in una occasione, Luis Felipe non pervenuto. Bocciato l’intero reparto difensivo.

Nel Milan tornano disponibili e partono dalla panchina Tomori e Rebic mentre è ancora assente Ibrahimovic. Messias prende il posto di Saelemaekers con Leao e Diaz a sostegno di Giroud. Qualche rotazione in più per Sarri che schiera Reina in porta con Basic e Cataldi in campo dall’inizio e Luis Alberto che non figura tra i titolari. Confermato il tridente d’attacco che bene ha fatto a Firenze.

Leao sblocca il risultato con un diagonale sinistro, al bacio l’assist di Romagnoli

La partita è vivace fin dalle prime battute. Il Milan prova a spingere sulla catena di sinistra con Leao e Theo Hernandez ma non disdegna aperture sulla destra dove Messias dà manforte a Diaz. I biancocelesti giocano con una linea difensiva alta, pressano a centrocampo ma non incidono.

La prima conclusione della gara cade al 12′ con Kessié che calcia dal limite dell’area, tiro centrale bloccato a terra da Reina. I rossoneri cercano di guadagnare campo accelerando il gioco con la Lazio che si affida alle ripartenze di Zaccagni e e Basic. È il Milan a cercare con maggiore insistenza la via della rete e al 24′ i rossoneri passano. Lancio rasoterra a tagliare il campo di Romagnoli, Leao parte sul filo del fuorigioco, lascia indietro di un metro Hysaj, entra in area e con un perfetto diagonale di sinistro batte Reina.

La Lazio guadagna metri ma non crea pericoli a Maignan

Sotto di una rete ci si attende una reazione della Lazio ma è ancora il Milan, invece, ad attaccare con maggior continuità e al 30′ Tonali è a anticipato d’un soffio mentre si apprestava a tirare. Immobile è troppo solo in avanti, Lusi Felipe sì è fatto notare solo quando ha rimediato il cartellino giallo, Zaccagni e Basic sono impalpabili. Solo al 36′ un lancio illuminante di Milinkovic Savic trova Immobile lanciato verso la porta, l’attaccante non riesce ad agganciare il pallone e si scontra con Maignan ma si rialza subito senza protestare.

Doppietta di Giroud, la seconda in una settimana. Leao devastante

Il pressing rossonero cresce d’intensità e nel giro di quattro minuti il Milan mette il risultato in cassaforte. Al 42′ errore di Basic che innesca Diaz, lo spagnolo serve di prima Leao che supera Hysai e quasi dalla linea di fondo mette al centro per Giroud che deposita in rete. La Lazio è in bambola, per Hysaj è una serata da incubo ma è la linea di difesa della Lazio a fare acqua da tutte le parti e così al 45′ il Diavolo chiude i conti. Cross sempre dalla sinistra di Hernandez, Marusic è in ritardo e si lascia anticipare da Giroud sul secondo palo che di piatto realizza la seconda doppietta in meno di una settimana.

Alla ripresa del gioco il Milan si presenta in campo con Bennacer al posto di Tonali. Sarri cambia tre pedine: fuori Cataldi, Basic e Felipe Anderson, al loro posto Luis Alberto, Leiva e Pedro.

Il Milan controlla la gara ma le accelerazioni di Leao gettano nel panico la retroguardia ospite. Nonostante il triplice cambio la manovra della Lazio resta sterile e si limita a un debole tiro di Pedro al 57′ che si spegne tra le braccia di Maignan. Al 61′ ovazione del pubblico di San Siro che si alza tutto in piedi per applaudire Giroud che esce dal terreno di gioco per far posto a Rebic. Entrano anche Saelemaekers per Messias e Lazzari per uno spento Hysaj che forse non vedeva l’ora di andare sotto la doccia.

Kessié chiude i conti e realizza la rete del poker rossonero

Piove sul bagnato in casa biancoceleste con Immobile che al 63′ toccato duro alla caviglia è costretto ad uscire sostituito da Raúl Moro, 19enne spagnolo. La partita scivola via senza particolari emozioni ma c’è tempo per la quarta rete del Milan che cala il poker con Kessié che al 79′ in mischia infila ancora Reina.

In casa Milan l’entusiasmo è alle stelle, domenica è in programma la gara di campionato a San Siro contro la Sampdoria, l’attacco rossonero è devastante e di qui alla fine della stagione sarà un bella competizione tra le due milanesi. In campionato e in Coppa Italia.



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