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mercoledì, Giugno 29, 2022
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Non riesce l’impresa al Milan, fuori da Champions ed Europa League

MILAN 1LIVERPOOL 2
(4-2-3-1): Maignan; Kalulu (64′ Florenzi), Romagnoli, Tomori, Hernandez; Tonali (59′ Saelemaekers), Kessie; Messias, Diaz (59′ Bennacer), Krunic (83′ Bakayoko), Ibrahimovic(4-3-3): Alisson; Williams, Konaté, Phillips, Tsimikas; Oxlade-Chamberlain, Morton, Minamino; Salah (64′ Keita), Origi (80′ Fabiano), Mané (64′ Gomez)
Allenatore: PioliAllenatore: Klopp
Marcatori: 29′ TomoriMarcatori: 36′ Salah, 55′ Origi
Note: Note:

Arbitro: Makkelie (Olanda)
Assistenti: Steegstra-de Vries
IV Uomo: Hiller
Var: Boekel
Avar: Dieperink

Il Milan cede al Liverpool, svanisce il sogno di accedere agli ottavi di Champions League dove invece approda l’Atletico Madrid e chiude all’ultimo posto nel gruppo B, piazzamento che preclude ai rossoneri anche la partecipazione all’Europa League. La rete di Tomori aveva illuso un po’ tutti ma il Liverpool non ha tirato i remi in barca e ha giocato una partita vera, non concedendo nulla ai padroni di casa e portando via i tre punti, onorando il girone chiuso con sei vittorie su altrettante gare. Tomori fa e disfa, prima firma il vantaggio poi compie un clamoroso errore e tra i due episodi c’è anche la goffa respinta di Maigan che è costata la rete del pareggio.

C’è il pubblico delle grandi occasioni, Messias parte dall’inizio

Tutto esaurito a San Siro, circa 5 milioni di incasso al botteghino. Pioli schiera dall’inizio Messias e deve fare i conti con l’infermeria: Leao, a causa di una forte contusione, ha riportato una piccola lesione al bicipite femorale, per Pellegri, invece, lesione al muscolo lungo adduttore destro: il prossimo controllo medico è previsto tra 10 giorni. Il reparto offensivo è quello più falcidiato dalla assenze, con Giroud e Rebic ancora indisponibili. Kloop non ha convocato Van Dijk, Firmino è infortunato e Origi parte titolare.

Primo tentativo del Milan all’8′ con Tomori che gira di testa una punizione battuta da Messias, conclusione centrale che non impensierisce Allison. La risposta degli ospiti arriva al 20′ con Konaté che colpisce di testa ma non inquadra la porta.

Milan Liverpool 7.12.21

Tomori sblocca la gara, Origi gela San Siro

Il Milan la sblocca al 29′. Calcio d’angolo di Messias, Romagnoli sfiora il pallone, Allison non è perfetto nell’intervento e Tomori non deve fare altro che spingere in rete. San Siro è una bolgia, a Oporto il risultato è ancora quello di partenza. Pronta la risposta dei Reds al 31′ con Origi, che calcia tra le braccia di Maignan da distanza ravvicinata. È il prologo del gol del pareggio degli inglesi che arriva al 36′: tiro di Oxlade-Chamberlain, respinta maldestra di Maignan, sulla palla si fionda il solito Salah che beffa Theo Hernandez e a due passi dalla porta non sbaglia.

Milan in difficoltà: Ibra non pervenuto, Diaz mai in partita, bene Tonali

I rossoneri sono partiti bene ma hanno dovuto fare i conti con un Liverpool che quando la mette sul piano del palleggio ha pochi rivali. Con il passar dei minuti gli inglesi hanno preso il controllo della partita e oltre all’azione che ha portato alla rete del vantaggio Allison non è stato mai chiamato in causa. Ibrahimovic ha corso tanto ma a vuoto sul fonte offensivo e non si è mai reso pericoloso.

L’errore clamoroso di Tomori chiude la partita

Al 50′ proteste del Milan per una caduta di Kessie in area di rigore ma Makkele non ravvisa gli estremi per concedere il penalty. il Milan inizia la ripresa con grinta e determinazione e arriva come una doccia gelata l’errore di Tomori che sbaglia un elementare controllo consentendo a Mané di calciare a rete, Maignan compie un miracolo con il braccio destro ma Origi è veloce di testa a ribadire in rete.

Il Milan accusa il colpo, i cambi di Pioli non incidono

Pioli richiama in panchina uno stremato Tonali, Diaz e Kalulu e manda in campo Bennacer e Saelemaekers nell’intento di dare più vivacità in mezzo al campo con Florenzi che ha il compito di affondare sulla destra. Il Milan stenta a trovare spazi per incunearsi nel cuore della difesa inglese e allora ci prova da fuori con Krunic che non centra i pali. Un minuto dopo è ancora il Liverpool a rendersi pericoloso con Salah, bravo Romagnoli a metterci il piede.

Kloop toglie Salah e Mané e il Liverpool adesso è in campo con solo le seconde linee, anche se suona stonato definire così giocatori del calibro di Minamino, Origi e Konaté. Il Milan ci mette impegno, ci prova in tutte le maniere ma la sensazione è che stasera siano venuti a mancare uomini come Leao e Rebic, ideali per attaccare la profondità e dare più sostegno a un Ibrahimovic lasciato troppo solo in balia della difesa.

In campo si vede solo il Liverpool, rossoneri rassegnati

Saltati gli schemi subentra anche una sorta di rassegnazione tra i calciatori rossoneri e Tomori al 69′ rischia di fare il secondo, terribile errore della serata quando si dimentica di Origi in area di rigore con il belga che impatta di testa tutto solo ma fortunatamente manda a lato. Il Milan ormai non c’è più, da Oporto giunge la notizia del vantaggio dell’Atletico Madrid (3-1 il risultato finale a favore dell’Atletico contro il Porto e secondo posto nel gruppo B, NDR) con il gioco che staziona a metà campo.

Milan fuori con onore, quanto fa rabbia la gara con l’Atletico a Milano

Il Milan potrebbe agguantare la parità a cinque minuti dal termine con Kessie che solo davanti ad Allison gli tira addosso. E così arriva il verdetto più amaro. Va dato atto al Liverpool di aver giocato una partita vera, non ha regalato nulla ai rossoneri ma dopo il vantaggio, sulla scia della spinta emotiva data dal pubblico sugli spalti, era lecito attendersi qualcosa di più se non altro sul piano della convinzione e del ritmo.

Onore al Milan, comunque, che esce di scena anche per alcuni episodi sfortunati e che non ha mai avuto la possibilità di attingere a piene mani dalla rosa. Gli infortuni hanno pesato e non poco, va anche riconosciuto il valore degli avversari, però, e qualche errore che a lungo andare ha condizionato il cammino europeo.

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