CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 71EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 85
Moretti 11, Kravic 8, Abdur-Rahkman 14, Charalampopoulos 14, Mazzola, Visconti 9, Totè 1, Cheatham 12, Stazzonelli, Gudmundsson 2Pangos 9, Hall 5, Thomas 13, Melli 11, Davies 15, Mitrou-Long 3, Datome 6, Ricci 5, Alviti, Baldasso 13, Biligha, Voigtmann 5
Allenatore: RepesaAllenatore: Messina
Tiri liberi: 7/13 (54%)Tiri liberi: 19/26 (73%)
Tiri da 2: 17/38 (45%)Tiri da 2: 15/27 (56%)
Tiri da 3: 10/28 (36%)Tiri da 3: 12/24 (50%)

Arbitri: Sahin – Bartoli – Noce
Parziali: 18-11; 21-30; 12-25; 20-19

L’Olimpia passa alla Vitrifrigo Arena contro la Carpegna Pesaro, una partita che ha visto Milano in affanno solo nel primo quarto prima di prendere il controllo del match e portarlo a casa in tutta scioltezza.

Dopo dieci minuti giocati a ritmi bassi l’Olimpia è letteralmente esplosa nel secondo parziale segnando 30 punti con 6 triple dopo lo 0/3 dei primi dieci minuti – tre delle quali messe a segno da Baldasso (2) e Ricci (1) – e il contributo determinante di Deshuan Thomas (3/4 da 2 e 3/3 ai liberi nel primo tempo).

Dopo l’intervallo l’EA7 ha impresso un ritmo gara insostenibile per i marchigiani che hanno provato a resistere ma la difesa milanese è riuscita a tenere sotto media le bocche da fuoco di Repesa. Da segnalare le buone prove di Moretti e Visconti tra i padroni di casa che hanno segnato 40 dei 71 punti totali grazie ai soliti tre solisti Charalampopoulos, Abdur-Rahkman e Cheatham.

Nella serata che ha visto assente Billy Baron, out per una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, sono saliti alla ribalta Davies e Thomas, ovvero i due giocatori più discussi di questa prima parte di stagione. L’Ex Barcellona è stato il top scorer di Milano (15 punti), realizzando 2 canestri dal campo e ben 11/12 dalla lunetta. Thomas ha chiuso con l’83% da 2 (5/6) e 1 assist.

Parla bene di capitan Melli ormai non fa più notizia – 11 punti, 9 rimbalzi e una stoppata sono numeri che non passano inosservati – ma stasera la nota di merito se l’aggiudica Tommy Baldasso che ha chiuso con 13 punti, 4/7 da 3 e 2 rimbalzi.

Netta l’affermazione ai rimbalzi (45 contro 24) mentre permane il dato negativo relativo alle palle perse (21), molte delle quali in modo assai banale.

Olimpia Carpegna Pesaro 2022-11-06

Pesaro scappa nel finale e chiude il primo quarto avanti di 7

Primo quarto all’insegna dell’equilibrio. La Vuelle tenta il primo allungo nel finale (18-11) con la tripla di Cheatham e dopo dieci minuti Milano è già costretta a rincorrere. L’EA7 aveva messo il naso avanti grazie a due canestri di Thomas e Melli (5-6) poi Pesaro ha fatto circolare meglio la palla trovando linee di tiro che hanno consentito ai marchigiani di staccare gli avversari. Già 6 palle perse, un fattore che ha aiutato non poco Pesaro nel trovare le giuste dinamiche per staccare gli ospiti.

L’Olimpia segna 30 punti e va all’intervallo con 2 lunghezze di vantaggio

Pippo Ricci e Baldasso pungono dall’arco ma la Vuelle non è da meno e con Cheatham (3/4 da 3) incrementa il vantaggio (26-17). L’ala forte statunitense eccelle nel tiro dalla distanza ma sono un po’ tutti i giocatori sul parquet a prediligere la scelta del tiro da lontano nel secondo quarto.

Dopo lo 0/3 del primo quarto l’Olimpia mette dentro la terza bomba, la seconda di Tommy Baldasso, tre punti che rientrano nel parziale di 12-0 (26-29) grazie al quale Milano ribalta il match. Arrivano i primi punti della serata per Brandon Davies e Johannes Voigtmann così come realizza il primo canestro dal campo nel campionato italiano l’islandese Jon Axel Gudmundsson, guardia di 195 cm di Grindavik (Islanda) che ha firmato un contratto di tre mesi con la Carpegna.

La reazione di Milano è ben assorbita dai ragazzi di Repesa, Charalampopoulos mette dentro la tripla del +5, gli rispondono a stretto giro di posta il tedesco Voigtmann e Kevin Pangos, due tiri dalla distanza grazie ai quali l’AX va all’intervallo lungo avanti di 2 lunghezze (39-41).

Olimpia Carpegna Pesaro 2022-11-06

Già 11 triple segnate, Milano mette in ghiaccio la partita

Accelera Milano in avvio di terzo quarto trascinata da Pangos, Melli e Thomas (46-55). La Vuelle si affida all’estro di Abdur-Rahkman, la guardia di Allentown sfida da solo la difesa ospite, forza le giocate ma intanto tiene a galla Pesaro. Quanto a estro e grinta non gli è da meno Baldasso, il playmaker torinese segna due triple consecutive emulato da Mitrou-Long, tre tiri dall’arco che dilatano il vantaggio dell’EA7 (49-64).

Appena rientrato sul parquet Datome trova la via del canestro, Pesaro mestamente scivola fuori dal match sotto i colpi inferti a ripetizione da un’Olimpia in grande spolvero e con percentuali al tiro che non si vedevano da qualche tempo. Già 11 le triple realizzate quando manca solo un quarto alla fine. L’Olimpia va a + 15 (51-66), gara ormai già ai titoli di coda.

Olimpia Carpegna Pesaro 2022-11-06

Messina pensa alla gara contro la Virtus e chiude con un quintetto di soli italiani

Torna a segnare Cheatham, quarto centro dalla distanza per l’americano con Pesaro che gioca con la mente più sciolta e ricuce in parte lo strappo (58-68). Thomas raggiugne Baldasso a quota 13, ormai la gara ha poco da dire. Cala l’intensità sul parquet mentre cresce il vantaggio di Milano (66-85) e Messina lascia in campo Ricci, Biligha, Baldasso, Alviti e Datome.

Mercoledì al Forum arriva la Virtus Bologna, un match inedito in Eurolega, una sfida tutta italiana che l’Olimpia vuole far sua. Contento della prestazione dei suoi ragazzi Ettore Messina. “Faccio i complimenti ai miei giocatori perché Pesaro aveva numeri offensivi importanti, stava segnando 91 punti di media, e noi l’abbiamo tenuta molto al di sotto dei suoi standard, con coesione e attenzione. Nella nostra metà campo abbiamo lavrato bene. Poi siamo stati pazienti in attacco nel dare la palla sotto canestro per non vivere di solo pick and roll, siamo stati disciplinati, tutti hanno aiutato e credo che nel secondo tempo abbiamo giocato anche bene“. 

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