Sabato scorso, intorno alle 13, un uomo italiano di 53 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato per tentata rapina impropria all’interno dell’Upim di via Polesine. L’episodio si è concluso con l’intervento delle forze dell’ordine dopo una colluttazione con l’addetto alla sicurezza del negozio.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il sospettato è entrato nel punto vendita comportandosi come un normale cliente. Ha selezionato alcuni capi di abbigliamento dagli scaffali e li ha nascosti all’interno di una borsa. Successivamente si è diretto verso l’uscita principale senza passare dalle casse, tentando di allontanarsi con la merce non pagata.
La guardia giurata del negozio, che aveva notato i movimenti sospetti dell’uomo, è intervenuta per fermarlo all’uscita e ne è nata una colluttazione: il 53enne ha tentato con forza di guadagnare l’uscita, opponendo resistenza fisica e immediatamente è scattata la segnalazione al numero di emergenza 112.
Una pattuglia della Polizia di Stato è giunta sul posto nel giro di pochi minuti. Gli agenti hanno trovato l’uomo ancora intento a cercare di liberarsi dalla presa dell’addetto alla sicurezza e hanno bloccato definitivamente il sospettato.
Le telecamere di videosorveglianza interne al negozio e la testimonianza diretta della guardia giurata hanno fornito elementi determinanti per configurare il reato di tentata rapina impropria. Questa fattispecie si verifica quando la violenza o la minaccia vengono adoperate immediatamente dopo la sottrazione di un bene per assicurare a sé il possesso della cosa sottratta o per procurarsi l’impunità, secondo quanto previsto dall’articolo 628, comma 2, del Codice Penale.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato accompagnato negli uffici del commissariato di zona. La refurtiva, costituita da alcuni capi di abbigliamento per un valore complessivo di alcune decine di euro, è stata recuperata integralmente e restituita alla direzione del punto vendita. Non si sono registrate lesioni né per la guardia giurata né per il fermato.
Al termine delle formalità di rito, il 53enne è stato sottoposto ad arresto e trattenuto in attesa del giudizio per direttissima.

