Provvidenziale intervento della polizia locale e di un autista di autobus all’hub dei bus internazionali di Lampugnano, a Milano, dove una donna è stata salvata da una presunta violenza sessuale nel primo pomeriggio.
L’episodio è avvenuto intorno alle 14 nell’area della stazione autobus. A dare l’allarme è stato l’autista di un bus appena parcheggiato, insospettito dagli atteggiamenti aggressivi di un uomo nei confronti di una donna in una zona appartata della struttura. L’uomo avrebbe notato la vittima tentare di liberarsi mentre veniva trattenuta con forza.
Gli agenti della polizia locale presenti nell’hub sono intervenuti immediatamente, riuscendo a separare i due e a mettere in sicurezza la donna, una 40enne originaria del Togo appena arrivata da Linate.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna si era seduta accanto alla propria valigia quando sarebbe stata avvicinata da un cittadino nigeriano di 26 anni con la scusa di aiutarla a trasportare il bagaglio. Poco dopo, però, l’uomo avrebbe iniziato a strattonarla e minacciarla per costringerla a seguirlo in una zona più isolata, dove avrebbe tentato di abusare di lei.
La vittima ha cercato di opporsi e di allontanarsi, attirando involontariamente l’attenzione dell’autista che ha fatto scattare l’allarme. Dopo essere stata soccorsa dagli agenti e successivamente affidata al Nucleo tutela donne e minori della polizia locale, la donna ha raccontato quanto accaduto.
Il 26enne è stato fermato e arrestato sul posto. Gli investigatori hanno inoltre acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’area, che confermerebbero il racconto della vittima e del testimone.


