Torna lo spettacolo del Torneo Bonfiglio

Scatta l'edizione numero 61 del quinto Slam dell'anno a livello giovanile. Massimo 1.000 spettatori al giorno e un tabellone molto promettente.

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Uno dei campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa. - Foto: @Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, per gentile concessione
Uno dei campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa. - Foto: @Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, per gentile concessione

Dopo un anno e mezzo di pausa forzata, torna il grande tennis juniores del Trofeo Bonfiglio. Oggi i primi match dei tabelloni di qualificazione. Animato, responsabilmente, il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, storica sede dell’evento.

L’Italia c’è già

Già un italiano sicuro di guadagnare il pass per il tabellone principale. Il nome non c’è ancora ma verrà fuori dai tre azzurri che occupano la parte più alta del tabellone cadetto. Merito dell’ingresso in tabellone dei primi alternates (tra cui altri due italiani, Gabriele Piraino e Giulio Perego). Così il derby tra Edoardo Santoni e Mattia Ricci, vinto dal primo per 3-6 6-2 10/4 (nelle qualificazioni il terzo set è sostituito dal match tie-break) è diventato uno spareggio valido per qualificarsi con largo anticipo al terzo turno, sfruttando il buco lasciato libero dal bielorusso Daniil Ostapenkov, pure lui ammesso di diritto al tabellone principale.

Ad attenderlo, a un impegno soltanto dalla promozione al main draw, ci sarà il vincente dell’altro derby tra Luca Parenti e Daniel Bagnolini. Ma le buone notizie per l’Italia della racchetta non si esauriscono qui. C’è la vittoria di Andrea Meduri, marchigiano di Porto San Giorgio che ha saputo avere la meglio sull’indiano Manas Dhamne, di quasi 600 posizioni più avanti nel ranking internazionale. Altro successo azzurro convincente di oggi è quello del siciliano Giorgio Tabacco, bravo a superare in due set (7-5 6-2) l’altro azzurro Alessio Calabrese. Tabacco, che ha recentemente lasciato Messina per trasferirsi a Vicenza alla corte di coach Max Sartori, è atteso ora da un impegno complicato contro il rumeno Filip Bara, pure lui di base a Bordighera nel centro di Riccardo Piatti.

Giorgio Tabacco, siciliano di 17 anni, affronta al 2° turno delle qualificazioni il rumeno Filip Bara (foto GAME)
Giorgio Tabacco, siciliano di 17 anni, affronta al 2° turno delle qualificazioni il rumeno Filip Bara (foto GAME)

Qualche stellina di sicuro interesse s’è già vista pure nella competizione femminile. Un esempio su tutti, quello della modenese Shalom Salvi che ha superato l’austriaca Lilli Tagger. L’Italia internazionale festeggia anche con Gaia Parravicini, milanese di nascita con base a Firenze, attesa dopo il successo sulla connazionale Giulia Stefan dalla statunitense Madeleine Jessup, testa di serie n.2 delle ‘quali’. Avanti anche la prima testa di serie, la turca Ozlem Uslu.

Gaia Parravicini, milanese di base a Firenze, sfida al 2° turno del tabellone cadetto la statunitense Madeleine Jessup (foto GAME)
Gaia Parravicini, milanese di base a Firenze, sfida al 2° turno del tabellone cadetto la statunitense Madeleine Jessup (foto GAME)

In tutto, al momento dell’aggiornamento serale (e in attesa dell’esito del tabellone cadetto), sono 17 gli italiani al via: 10 nel maschile e 7 nel femminile. Tra le ragazze soltanto Alessandra Simone ha ‘pescato’ una testa di serie, vale a dire la russa Zaytseva. Primissima parte del tabellone femminile estremamente interessante, con la sfida tra la testa di serie n.1 Alexandra Eala (Filippine), opposta alla wild card ceca Brenda Fruhvirtova. Quest’ultima, sorella di Linda (semifinalista al Bonfiglio 2019 e di nuovo a Milano quest’anno a caccia del bottino pieno), è pure lei una delle più interessanti promesse del panorama internazionale. 

Urna benevola anche per gli italiani nel torneo maschile: solo tre incontreranno giocatori compresi tra le teste di serie (Bondioli contro lo spagnolo Merida Aguilar, numero 4 del seeding, Versteegh contro il danese Moller, 11, e Nosei contro lo sloveno Artnak, 12). Dali Blanch, fratello di Ulises (finalista a Milano nel 2016, battuto da Tsitsipas), comincia invece il suo percorso sul rosso del TCM A. Bonacossa contro un qualificato. I primi match del main draw sono in programma da lunedì 12 luglio.

Guardiamo a domani

Domenica il programma della seconda giornata si snoda inizialmente su 10 campi, per poi passare a 12 dalla tarda mattinata in poi: obiettivo mandare in archivio i 47 match, tra secondo e terzo turno, necessari a concludere i due tabelloni di qualificazione. Si comincia ancora alle 9 del mattino, ingresso gratuito (massimo 1.000 persone, si può restare al club fino alla conclusione dei match ma si può accedere alla struttura non oltre le 18.00). L’agenda della seconda giornata di gare è fatta, con una televisione sempre accesa su Wimbledon dove Berrettini insegue la storia e fa da segnavia agli under 18 italiani del Bonfiglio.

Come di consueto il tabellone viene prontamente aggiornato.

Un torneo in sicurezza

Al Tennis Club Milano Alberto Bonacossa sono 12 i campi gara che ospiteranno gli atleti provenienti da tutto il mondo. L’accesso è, come da tradizione, gratuito ma quest’anno le norme per il contenimento dei contagi prevedono un numero massimo di non più di 1.000 spettatori al giorno. C

“Sarà possibile accedere al club – spiega la direttrice del club Martina Alabiso – previa misurazione della temperatura corporea dall’ora d’inizio dei match (nei primi giorni le 9 del mattino, ndr) e non oltre le 18.00. Oltre quell’ora, chi è già presente potrà rimanere a godersi le partite fino alla loro conclusione ma non sarà più possibile accogliere nuovi spettatori”. A partire dall’ingresso al club: quello istituzionale di via Arimondi 15 sarà utilizzato solo da addetti ai lavori e atleti, mentre il pubblico avrà il proprio varco riservato una ventina di metri più avanti, sulla stessa via.

Il Torneo Bonfiglio e il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa

Il Trofeo Bonfiglio, conosciuto anche come Campionati Internazionali d’Italia Juniores, è un torneo di tennis under-18 sia maschile che femminile che si disputa sui campi in terra rossa del “Tennis Club Milano Alberto Bonacossa”. Autentica istituzione dello sport cittadino, il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa rappresenta un concentrato di eccellenze che vive, non sopravvive, dal 1893 e intitolato successivamente al conte Alberto Bonacossa.

Il torneo nacque da un’idea di Vittorio Battaglia nel 1959 ed è oggi è il più importante torneo juniores d’Italia, nonché una delle tappe del grande slam juniores. Il Trofeo Bonfiglio, per la sua importanza, è il trampolino di lancio dei grandi campioni del professionismo tennistico.

Palleggiarono sulla terra rossa milanese, infatti, quelli che poi sarebbero diventate leggende mondiali: Boris Becker, Jim Courier, Stefan Edberg, Adriano Panatta, Ivan Lendl, Goran Ivanišević,Novak Đoković, Roger Federer, per citare alcuni nomi in campo maschile. Martina Hingis, Gabriela Sabatini, Jennifer Capriati, Anna Kurnikova, Nadia Petrova, Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, in quello femminile.

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