La quinta giornata del Trofeo Bonfiglio sorride ai colori azzurri. Nonostante il temporale che ha investito il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa poco dopo le 14 di ieri, costringendo a circa un’ora e 30’ di interruzione, ben tre azzurri si sono guadagnati l’accesso agli ottavi di finale del torneo maschile. Il primo successo porta la firma del messinese Giorgio Tabacco, seguito a ruota dal milanese Giulio Perego e dal romano Daniele Minighini. Il biondino siciliano, classe 2003, ha superato senza grossi problemi lo spagnolo Daniel Merida Aguilar, testa di serie n.4 del tabellone e dotato di gran velocità di palla ma meno di controllo. Tabacco, allievo di coach Max Sartori a Vicenza, ha sfruttato tutto l’arsenale a propria disposizione e adesso si gioca le proprie carte in chiave quarti di finale. Dove siamo già certi di avere un nostro portacolori: perché Tabacco sfiderà il romano Daniele Minighini, bravo anche lui a recuperare un set di svantaggio a Edas Butvilas (14 del seeding), spilungone lituano dal buon diritto ma più fragile sul lato del rovescio, abbastanza da andare sotto e non trovare più il bandolo della matassa.

Il tris azzurro agli ottavi si completa con Giulio Perego, seguito a bordo campo sul ‘Centrale’ dall’ex pro toscano Walter Trusendi e capace di lasciare soltanto due game al tedesco Mika Lipp, testa di serie n.18. Il 18enne di Sesto San Giovanni, che si è trasferito negli Stati Uniti per motivi di studio, adesso sfida il ceco Jakub Mensik nella sezione di tabellone presidiata dallo statunitense Dali Blanch, che ha sommerso di servizi e colpi vincenti l’altro romano Niccolò Ciavarella
Giorgia Pedone supera la Zeynalova
L’onda azzurra non è finita qui, perché c’è un’italiana negli ottavi di finale anche nel torneo femminile. Si chiama Giorgia Pedone, viene da Palermo e ha buon tocco oltre che una tenacia tutta sua da far valere. Con queste armi – a sopperire muscoli e centimetri – la 16enne siciliana ha superato anche il 2° turno vincendo in rimonta una sfida tutt’altro che semplice contro l’ucraina Zeynalova.

Dopo essere finita sotto di un set, perso per 6-4, l’azzurra che a bordo campo è seguita da Alessandro Chimirri (oltre che dai tecnici della Federtennis) ha lasciato soltanto due game alla sua avversaria, numero 48 del ranking femminile under 18 e testa di serie n.12 del torneo. Fisicamente minuta ma rapida negli spostamenti e capace di diverse variazioni, l’azzurra adesso è attesa da un impegno molto più complesso contro Sofia Costoulas. Testa di serie n.6 del torneo, la belga è seguita a bordo campo dal connazionale ex n.38 del mondo Steve Darcis. Costoulas si candida a essere una delle osservate speciali in ottica conquista del trofeo, anche se le prime due teste di serie – entrambe mancine – sembrano avere una cilindrata superiore. Specialmente la filippina Alexandra Eala, numero 3 delle classifiche mondiali che in apertura di programma ha lasciato solo due games alla canadese Cross. Due come i giochi persi per strada anche dalla n.2, la russa Shnaider, contro l’altra siciliana Virginia Ferrara. Sempre nel tabellone femminile non ha disatteso le aspettative il match tra la ceca Linda Fruhvirtova, semifinalista qui nel 2019, e la 14enne russa Mirra Andreeva. Alla fine ha vinto quest’ultima, di due anni più piccola ma bravissima a disinnescare il tennis ‘dritto per dritto’ della sua avversaria. Oggi sono in programma gli ottavi di finale con inizio dei match fissato per le 10.30 e ingresso sempre gratuito ma consentito a non più di mille spettatori.











