La truffa cosiddetta dello specchietto, sempre attuale, diventa “archeologia criminale” rispetto alla raffinatezza utilizzata dai malviventi, che si servono dell’intelligenza artificiale. In passato, abbiamo descritto le modalità usate dai delinquenti, nella pratica della truffa dello specchietto.
Le vittime predilette sono le persone anziane che viaggiano da sole. Mentre voi guidate tranquillamente, vi affiancano e buttano un sasso contro la vostra vettura, poi aprono il loro finestrino gridandovi in modo imperativo di fermarvi. A questo punto che fare, come comportarsi? Cercheranno di spaventarvi urlando, ma voi cercate di ostentare indifferenza; fate finta di non vedere e dirigetevi verso una caserma dei carabinieri, dei vigili o verso un luogo affollato. Se vi fermate vi chiedono dei soldi per danni alla carrozzeria, che voi avreste causato rovinandogli lo specchietto.
Per quanto riguarda le truffe agli anziani, come consigli di carattere generale, è bene non aprire la porta di ingresso ad alcuno; le compagnie del gas, dell’elettricità e le banche non mandano incaricati al vostro domicilio, ma scrivono. Non aprite neppure ai carabinieri; potrebbero essere dei malintenzionati travestiti.
In caso di necessità i carabinieri lasciano una cartolina d’invito in caserma, nella buca delle lettere. Se siete da soli in casa non aprite neppure ai postini; sono obbligati a lasciare nella casella delle lettere un avviso, e voi potrete mandare a ritirare la raccomandata un familiare, comodamente, entro trenta giorni.
Purtroppo, complice l’intelligenza artificiale, negli ultimi due anni, le truffe sono aumentate del 456 per cento. Come è potuto accadere? Utilizzando l’intelligenza artificiale. Clonano (copiano la vostra voce) e si fingono vostro figlio. Usando la sua voce… “Papà, papà, mia moglie ha avuto un grave incidente. Per evitare che l’arrestino occorrono 30 mila euro.
Non era suo figlio, ma i malviventi hanno clonato la voce e l’anziano signore è caduto nella rete dei truffatori. Come fanno i criminali ad appropriarsi della vostra voce? Attraverso i risponditori telefonici. I disturbatori che ci danno fastidio per offrire dei servizi, registrano delle parole che poi clonano e simulano la nostra voce. I truffatori clonano anche i messaggi audio che diffondiamo attraverso la rete. Per evitare le truffe che arrivano attraverso il telefono, è consigliabile registrare tutti i numeri di familiari e conoscenti e non rispondere ad altri, anche quando si fanno insistenti. Evitate di esporvi attraverso i social.



