Pronto un pacchetto di misure a sostegno dei commercianti penalizzati dalla pandemia.

Con un contributo economico l’Amministrazione Comunale vuole dare una boccata di ossigeno alle attività costrette alle chiusure forzate previste nell’ultimo DPCM 

L’Amministrazione comunale, in attesa che il governo si decida ad intervenire concretamente a sostegno delle categorie economie messe in ginocchio dalle nuove chiusure, ha predisposto un pacchetto di misure straordinarie da destinare a piccoli imprenditori, commercianti e artigiani, i più penalizzati dalla pandemia. Si chiama #SalvaOpera e si tratta di un importante stanziamento economico che sarà destinato a baristi, ristoratori, gestori di palestre, cinema e teatri per sostenerli e aiutarli ad affrontare questo nuovo stop.

“Le immagini dei giocatori di calcio che si abbracciano e assembrano dopo i gol, quelle di metropolitane, bus e treni strapieni fanno a pugni con quelle dei locali vuoti e con le saracinesche abbassate che si vedono dopo le 18 – ha detto il sindaco Antonino Nucera (centrodestra) – Bisogna agire subito e tutelare queste categorie che rappresentano una fascia importante dell’occupazione e dell’economia; rappresentano padri e madri di famiglia che senza stipendio non riescono più a vivere”. 

Questo intervento, si aggiunge alle misure adottate con l’attivazione del Centro Operativo Comunale ,il servizio di consegna farmaci a domicilio due volte a settimana (salvo comprovate emergenze), il servizio di consegna dei “pacco spesa” con i generi alimentari di prima necessità per le persone che non possono uscire di casa per il virus e sono in situazioni di fragilità economica e, ancora, il servizio di trasporto “cambi” per le persone ospedalizzate, la campagna a sostegno del commercio locale #iocomproapera offrendo agli esercenti una vetrina virtuale attraverso gli strumenti di comunicazione del Comune.

Inoltre, il sindaco Nucera ha sottoscritto la lettera dei Sindaci della cintura metropolitana indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Nello scritto si “condanna” la decisione di applicare un semi-lockdown indiscriminato senza prendere in considerazione i sacrifici fatti dalle imprese per adattarsi ai rigidi protocolli di sicurezza e sanitari varati nel post lockdown. La proposta che i primi cittadini avanzano a Conte è quella di effettuare controlli a tappeto nei vari territori e permettere alle attività che garantiscono i livelli di sicurezza necessari per contenere l’emergenza, di poter riaprire. Un passaggio riguarda anche la sicurezza sui mezzi pubblici. 

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