ANADOLU EFES ISTANBUL 77OLIMPIA MILANO 83
Larkin 10, Bryant 2, Micic 27, Beaubois 4, Simon, Moerman 16, Pleiss 4, Petrusev, Saybir, Gazi, Anderson 5, Dunston 9Melli 10, Grant, Hines 9, Daniels, Shields 12, Delaney 3, Rodriguez 12, Bentil 3, Ricci 3, Tarczewski 4, Datome 14, Hall 13
Allenatore: AtamanAllenatore: Messina
Tiri liberi: 18/27 (67%)Tiri liberi: 8/12 (67%)
Tiri da 2: 13/26 (50%)Tiri da 2: 24/40 (60%)
Tiri da 3: 11/25 (44%)Tiri da 3: 9/26 (35%)

Arbitri: Perez (Spagna), Radovic (Croazia), Jovcic (Serbia)
Parziali: 30-21; 21-15; 10-26; 16-21

Lo spareggio per il 4° posto se lo aggiudica l’Olimpia che conquista la nona vittoria in trasferta della stagione in casa dellEfes Istanbul. I turchi erano reduci da sette vittorie consecutive alla Sinan Erdem Sports Hall, l’ultima ottenuta martedì scorso in rimonta contro la capolista Real Madrid.

Contro i detentori del titolo Milano ha giocato una partita a corrente alternata: spenta nel primo tempo, devastante negli ultimi due quarti. L’AX ha concesso appena 26 punti agli avversari nel secondo tempo, non ha perso un solo pallone, ha messo in bella mostra i caratteri distintivi di un roster che nelle ultime prestazioni ha pagato il notevole dispendio di energie, fisiche e mentali.

L’Olimpia a fine primo tempo era sotto di 15, la gara sembrava aver già preso una direzione ben precisa poi son venute fuori le caratteristiche di una squadra che non finisce mai di stupire: la difesa è diventata granitica, l’attacco si è sciolto, il palleggio armonico e transizione e circolazione di palla hanno fatto la differenza.

Si è rivisto un grande Datome (4/5 da 2), su Hines non c’è altro da aggiungere (4/4 dal campo), Shields è tornato in doppia cifra, Devon Hall il miglior realizzatore (13 punti, 5/8 da 2, 3 rimbalzi e 2 assist). Il Chacho Rodriguez ha chiuso con 12 punti e 8 assist, bene anche capitan Melli (4/8 da 2 e 6 rimbalzi)

L’Efes avanti di 9, già 8/10 al tiro da tre. Micic e Moerman in serata di grazia

Il canestro di Melli potrebbe essere un segnale di buon auspicio per la serata milanese ma l’Efes risponde con un parziale di 8-0. L’Olimpia riannoda le fila, Tarczewshi e Shields riportano sotto Milano ma l’Efes con Beaubois e Mourman che conduce le transizioni turche prova a riallungare (19-11). Si alza il ritmo e piovono le triple, l’Efes è quarta per percentuali da tre. Datome risponde a Micic e la gran palla del Chahco per Hines porta l’AX a cinque lunghezze (22-17). La difesa di Milano deve metter più pressione sui tiratori, Micic e Moerman sono due spine nel fianco e Beaubois non è da meno.

Anche Pleiss si iscrive alla gara dall’arco (27-19), 8/10 da 3 punti sono un bottino da record e l’Olimpia inizia a vedere i fantasmi di Tel Aviv. La circolazione di palla di Milano è buona, non manca l’aggressività ma sono troppi i buchi che si aprono in difesa.

Olimpia Efes Istanbul 24-3-2022

Già 51 punti subiti, stenta l’attacco. Milano sotto di 15 dopo due quarti di gioco

Milano è in partita e può restarci a condizione di migliorare al tiro (3/10 da tre). Rodriguez firma il canestro del -4 (30-26). Il quintetto di Ataman ha un passaggio a vuoto che l’AX riesce solo in parte a sfruttare (33-29) poi due triple consecutive di Moerman e Larkin ricacciano indietro Milano (41-29).

Secondo parziale di 8-0 per l’Efes che vive di strappi, brevi momenti dove riesce a capitalizzare il massimo dando l’impressione di poter chiudere i conti con largo anticipo. All’Olimpia manca quella continuità necessaria per mette ordine nelle due fasi di gioco. L’Efes raggiunge il +15 (48-33), Milano ha sempre difficoltà nell’inquadrare il canestro e più che per demeriti la difesa deve piegarsi alla qualità dei giocatori avversari che centrano la retina anche in condizioni di estrema difficoltà (50-36).

Nonostante il netto divario nel punteggio è un primo tempo diverso da quella con il Maccabi. L’Efes ha un organico di ben altro spessore rispetto a quello israeliano e la differenza nei primi due quarti è al tiro:precisi e puntuali dal campo e da fuori i turchi, bene da 2 ma non soddisfacente lo score dalla distanza per l’AX.

Straordinaria Olimpia! 26-10 nel terzo quarto e match riaperto

Giù il cappello, signori, alla Sinan Erdem Sports Hall va in scena uno dei classici del repertorio del’Olimpia: il terzo quarto. Milano ci ha abituati ad uscite dallo spogliatoio che hanno completamente ribaltato il decorso della gara ma farlo contro l’Efes e sul suo campo non è da tutti. Apre le danze capitan Melli con 4 punti e Ataman comprende subito che la partita sta cambiando registro chiamando timeout. La pausa non sortisce gli effetti sperati, il muro difensivo di Milano è invalicabile e il Chacho mette dentro tre punti d’oro: 7-0 di parziale e gara riaperta (51-45).

L’attacco dell’Efes rallenta i giri fino a bloccarsi – solo due punti in 7 minuti – mentre Datome e Hall danno il via alla grande rimonta di Milano. Tarczewski non sbaglia una scelta difensiva e il Chahco piazza due tiri che portano Milano a un punto dall’Efes (54-53). Il taglio di Rodriguez per Hines e la tripla di Pippo Ricci sanciscono la parità (60-60) fino alla ciliegina di Hines che porta in vantaggio l’Olimpia (61-62). Nessuno avrebbe puntato un solo centesimo dopo i primi due quarti sull’AX.

Olimpia Efes Istanbul 24-3-2022

Secondo tempo fantastico, Milano espugna Istanbul

L’Efes non ci sta e riprende il timone delle operazioni (66-64) ma è una suggestione che dura poco perché Delaney spegne l’entusiasmo dell’arena (66-67). È un finale concitato dove i dettagli fanno la differenza ed è qui che la sfida prende una direzione ben precisa. Milano imposta senza frenesia, ogni azione è pensata e studiata nei minimi particolari a differenza dell’Efes che si fa prendere dalla fretta raccogliendo solo palle perse e conclusioni affrettate.

I giocatori di Istanbul racimolano punti dalla lunetta, quali dell’AX producono qualità e sostanza (74-79). Ultimi due minuti e match che ancora non ha preso una direzione. Datome sbaglia la tripla, Larkin non è da meno, Rodrigeuz taglia per Melli che sigla il + 7 (74-81). Dunston commette fallo a 24″ dalla fine e manda in lunetta Hines che sbaglia il primo e mette dentro il secondo (75-82). La gara è chiusa, c’è spazio solo per due punti di Micic ai liberi e l’1/2 dalla lunetta di Shields che chiude la splendida serata di Istanbul.

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