| UMANA REYER VENEZIA 78 | OLIMPIA MILANO 72 |
| Tucker 14, Brooks 10, Spissu 13, Heidegger 6, Wiltjer 6, Tessitori 10, Casarin 8, Kabengele 9, De Nicolao, Simms, O’Connel 2, Janeldidze | Napier 18, Tonut 9, Shields 7, Melli 2, Mirotic 16, Voigtmann 6, Hall, Hines 4, Flaccadori 8, Bortolani, Caruso 2, Miccoli |
| Allenatore: Spahija | Allenatore: Messina |
| Tiri liberi: 15/21 (75%) | Tiri liberi: 18/26 (69%) |
| Tiri da 2: 18/37 (49%) | Tiri da 2: 15/38 (39%) |
| Tiri da 3: 9/23 (39%) | Tiri da 3: 8/24 (33%) |
| Rimbalzi: 41 (31 difensivi, 10 offensivi) | Rimbalzi: 39 (27 difensivi, 12 offensivi) |
Arbitri: Paternicò – Bartoli – Noce
Parziali: 27-21; 15-19; 23-9; 13-23
Molle in difesa, imbarazzante in attacco nel terzo periodo, chiuso con appena 9 punti e un solo canestro dal campo, discontinua e con Shields in serata no (2/9 al tiro) l’Olimpia perde lo scontro diretto a Venezia e scivola in quarta posizione. Se il punteggio non è così severo è merito di Mirotic che negli ultimi dieci minuti si è caricato la squadra sulle spalle evitando un distacco che a fine terzo periodo era di 16 punti.
Eccezion fatta per l’ex Barcellona al Taliercio si è visto solo Napier (18 punti, 3 rimbalzi e 3 assist) con Tonut e Flaccadori che dalla panchina hanno sopperito alla brutta prova di Hall (0/5) e compagni. Ancora una volta Messina ha sottolineato i limiti di un gruppo che quest’anno solo di rado ha giocato di squadra. Sovente spiccano le individualità ma non è con le giocate del singolo che si costruisce un modello vincente.

Gara in equilibrio. Bene Napier, ancora a secco Shields
La settimana alle porte è quella che emetterà la sentenza definitiva per quanto concerne il prosieguo in Eurolega. Due gli impegni in programma, mercoledì 20 nel Principato di Monaco e venerdì 22 al Forum contro il Fenerbahce. Inutile dire che occorre vincere entrambi i confronti e fare bottino pieno contro Zalgiris e Maccabi in trasferta e Virtus Bologna in casa, vittorie che potrebbero non bastare per centrare il decimo posto a causa della non brillante differenza canestri e Milano non ci arriva nelle migliori condizioni.
Si procede punto a punto nel primo quarto fino a quando due triple consecutive di Wiltjer fissano il punteggio sul 27-21. Flaccadori e Voigtmann annullano la mini fuga dei veneti con un parziale di 8-0 e il tiro fuori dall’arco di Napier porta avanti Milano (33-36). Sale in doppia cifra il portoricano che fa gli straordinari e si divide tra difesa e attacco in una partita ad alti ritmi giocata a strappi.
All’intervallo la Reyer conduce di 2 (42-40). In ombra Mirotic con appena 3 punti a referto, male Shields – 0/4 dal campo – oltre al già citato Napier sono Voigtmann, Flaccadori e Tonut a tenere il passo dei lagunari.

Olimpia: solo un canestro dal campo, terzo periodo disastroso!
Cinque punti di Spissu in avvio di terzo quarto rilanciano le quotazioni dell’Umana che vola a +7 (47-40). Messina chiama timeout per scuotere la squadra ma iniziano a essere troppe le soluzioni da due punti sbagliate. L’Olimpia non concretizza in attacco e subisce le penetrazioni dei veneti che quando non segnano al tiro guadagnano viaggi in lunetta e si amplia il divario tra le due compagini (54-42).
Vantaggio in doppia cifra per Venezia, parziale di 16-4 con Milano che va a punti solo realizzando i liberi. Lo 0/11 dal campo nel terzo periodo non necessita di ulteriori commenti e piove sul bagnato con Hines che commette il quarto fallo.
Corre Venezia, +17 (62-45) e il primo e unico canestro dal campo (!) lo firma Shields – primi due punti della serata per il nativo di Overland Park – a 80 secondi dalla fine del terzo parziale ma la tripla a bersaglio di Brooks è più che un’ipoteca sulla vittoria finale (65-49).
Non cambia lo spartito nel quarto finale. Milano ricuce accorciando a 10 punti ma Spissu segna al ferro poi Brooks e ancora Spissu piazzano due triple e Venezia torna a guidare di 16 lunghezze. Due volte l’Olimpia ha la palla in mano nell’ultimo minuto ma arrivano una palla persa e un errore al tiro, così Venezia può proteggere il vantaggio e chiudere 78-72.












