| Inter 2 | Atalanta 2 |
| Inter (3-5-2):Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (57′ Dimarco); Darmian (57′ Dumfries), Barella (88′ Satriano), Brozovic, Calhanoglu (57′ Vecino), Perisic; Lautaro Martinez (81′ Sanchez), Dzeko. | Atalanta (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Palomino (70′ Mhele); Zappacosta (77′ Pasalic), Freuler, De Roon, Gosens; Pessina (62′ Djmsiti), Malinovskyi (62′ Ilicic); Zapata (62′ Piccoli) |
| Allenatore: Inzaghi | Allenatore: Gasperini |
| Ammoniti:Calhanoglu, Barella | Ammoniti:Palomino, Zapata, Zappacosta, Toloi |
| Marcatori: 5′ Lautaro, 71′ Dzeko | Marcatori: 30′ Malinovskyi, 38′ Toloi |
Arbitro: Maresca
Assistenti: Colarossi-Prenna
IV Uomo: Abisso
Var: Aureliano
Avar: Ranghetti
Il primo derby lombardo della stagione termina in parità ma non sono mancate le emozioni. Inter e Atalanta hanno giocato una gara a ritmi alti, per lunghi tratti spettacolare, con continui rovesciamenti di fronte.
Inzaghi tiene a riposo Correa in vista della partita di Champions contro lo Shakhtar Donets, Gasperini parte con Zapata unica punta e un centrocampo robusto quanto tecnico.
Al 3’ prima grande occasione per l’Inter con Dzeko che servito di testa da Lautaro conclude alla sinistra di Musso.
Al 5’ cross perfetto di Barella e al volo Lautaro manda il pallone nel set alla sinistra del portiere. Una spaccata fantastica dell’argentino come perfetto è l’assist servitogli da un Barella sempre più metronomo del centrocampo nerazzurro.

L’Atalanta risponde con una conclusione dal limite dell’area di Malinovskyi che termina sul fondo. È sempre il giocatore ucraino a insidiare la porta di Handanovic con un tiro deviato in calcio d’angolo dalla difesa di casa. Al 20’ Palomino è costretto a ricorrere al fallo per fermare Dzeko lanciato a rete e rimedia il giallo. Zapata protesta con Maresca e viene sanzionato anche lui con il cartellino.
È sempre il tiro da fuori l’arma preferita dall’Atalanta per offendere e al 23’ De Roon va vicino al pareggio con una rasoiata che sfiora il palo alla destra di Handanovic. I bergamaschi continuano ad attaccare con regolarità e al 25’ sono già cinque i calci d’angolo a favore degli ospiti. Dopo una partenza sprint l’Inter subisce la pressione degli orobici che si concretizza alla mezz’ora con la prima rete stagionale di Malinovskyi: imparabile il sinistro dell’ucraino lasciato libero di calciare da Skriniar.
L’Inter non riesce a trovare le giuste contromisure, gli ospiti assumono le redini del gioco e al 38’ trovano la rete del vantaggio. A firmarla è Toloi, pronto a ribadire a rete di testa una respinta di Handanovic su botta da fuori dell’immarcabile Malinovskyi. L’Inter accusa il colpo e continua a subire gli attacchi dell’Atalanta che gioca di prima e chiude in crescendo la prima frazione di gioco.
Brozovic e Calhanoglu non incidono a metà campo e la retroguardia nerazzurra fatica a contenere le avanzate degli orobici.
Inzaghi conferma l’undici del primo tempo, intanto manda Dumfries e Dimarco a scaldarsi ma è ancora l’Atalanta e sempre con Malinovskyi a sfiorare il 3-1 su calcio di punizione che centra in pieno il palo alla sinistra di Handanovic.
Inzaghi sente il campanello d’allarme e ne cambia tre: fuori Bastoni, Calhanoglu e Darmian, dentro Dimarco, Dumfries e Vecino. L’effetto dei cambi è immediato e al 59’ Musso è costretto a una prodezza per deviare oltre la traversa il colpo di testa ravvicinato di Vecino. Passano due minuti e nuova ghiotta occasione per i nerazzurri con Barella che chiama Musso a un altro ottimo intervento.
Gasperini rivoluziona l’assetto dei suoi e inserisce Ilicic, Piccoli e Djmsiti al posto di Zapata, Malinovskyi e Pessina. La partita adesso è più viva, le squadre si allungano e a guadagnarne è lo spettacolo.
Al 70’ Gasperini è costretto a ricorrere al quarto cambio, sostituendo l’infortunato Palomino con Mhele.
Al 71’ l’Inter agguanta il pareggio
Barella serve Dimarco che conclude a rete, Musso respinge ma Dzeko è pronto a farsi trovare sulla traiettoria e realizza. È la settima rete in carriera del bosniaco all’Atalanta, la sua vittima preferita insieme al Bologna. L’Atalanta si riaffaccia nell’area avversaria con il nuovo entrato Mhele che conclude a lato.
Nel finale entrano Sanchez per Lautaro e Satriano per Barella e nel finale succede di tutto. Entrambe le squadre hanno l’occasione per portare a casa i tre punti: prima Dimarco calcia il rigore sulla traversa poi all’88′ Maresca annulla la rete del vantaggio bergamasco realizzata da Piccoli.
Il triplice fischio arriva dopo 6’ di recupero. Poteva vincerla l’una o l’altra squadra, di certo è stata la più bella gara della stagione.












