| MILAN 2 | ATALANTA 0 |
| (3-4-2-1): Maignan; Kalulu, Thiaw, Tomori; Messias (88′ Saelemaekers), Tonali, Krunic, Hernandez; Diaz (74′ De Ketelaere), Leao (88′ Leao); Giroud (74′ Ibrahimovic) | (3-4-3): Musso; Toloi, Djimsiti, Scalvini (84′ Palomino); Zappacosta (84′ Ruggeri), Koopmeiners (84′ Vorlicky), De Roon, Maehle; Ederson (63′ Boga), Hojlund, Lookman (68′ Muriel) |
| Allenatore: Pioli | Allenatore: Gasperini |
| Marcatori: 26′ aut. Musso, 86′ Messias | Marcatori: |
| Note: Ammoniti Leao, Thiaw, Krunic | Note: Ammoniti Toloi e il tecnico Gasperini |
Arbitro: Mariani di Aprilia
Assistenti: De Meo – Vecchi
IV Uomo: Sozza
Var: Guida
Avar: Abbattista
Strabiliante, incantevole, sontuoso. Il Milan domina contro l’Atalanta, porta a casa la vittoria e raggiunge a quota 47 l’Inter. I rossoneri hanno rasentato la perfezione, Leao è stato il protagonista assoluto, non da meno sono stati Theo Hernandez e Tonali, stasera si è visto il miglior Milan della stagione. Il punteggio poteva essere più rotondo, Musso ha compiuto due interventi decisivi, altrettante le occasioni sprecate in maniera clamorosa dal Diavolo.
Pioli inanella la quarta vittoria consecutiva dopo i successi contro Monza e Torino in campionato e Totthenam in Champions. L’Atalanta è stata domata dal calcio d’inizio, gli orobici non hanno mai impensierito Maignan. È una prestazione da incorniciare quella dei rossoneri che ha visto anche il ritorno in campo di Ibrahimovic, assente dal 22 maggio scorso.
Torna tra i pali Maignan
Si sgombera l’infermeria in casa rossonera. Torna tra i pali Maignan, assente in campionato dal 18 settembre. Ibrahimovic è in panchina, è prossimo al rientro Bennacer ed entro due settimane dovrebbe essere disponibile anche Calabria. Nell’Atalanta assente Demiral, squalificato.

Rossoneri in forcing dall’avvio di gara
Primo giro di lancette e prima conclusione del Milan con Giroud che scambia con Leao ma il francese calcia alto. Al 5′ è Tonali a provarci su punizione, il pallone aggira la barriera ma non centra lo specchio della porta. È il Milan a condurre i giochi e all’8 i rossoneri vanno vicini al gol con Giroud, che si coordina bene sul lancio del solito Leao e gira di sinistro sfiorando l’incrocio dei pali.
Soffre l’Atalanta, che fa fatica a essere aggressiva sul portatore di palla e non riesce a innescare il trio d’attacco. Gli orobici si affacciano nell’area avversaria al 13′ con Maehle, debole il tiro del danese che si spegne tra le braccia di Maignan.

Milan avanti, autorete di Musso su gran tiro di Hernandez
Attacca il Milan che al 26′ passa in vantaggio. Lancio da metà campo di Thiaw, Giroud appostato al limite dell’area fa da sponda per Theo Hernandez che calcia al volo di sinistro, il pallone colpisce in pieno il palo poi carambola sulla schiena di Musso e termina in rete.
Leao protesta con Mariani per un fallo di Toloi, il brasiliano chiede con insistenza il rosso per il giocatore bergamasco e rimedia il giallo. Diffidato, salterà il prossimo impegno con la Fiorentina. Solo Milan in campo, i rossoneri affondano da tutte le parti e al 32′ Leao dopo aver superato Djimsiti conclude di destro sfiorando il raddoppio.
Scatenato il nazionale portoghese che svaria in ogni zona del campo, incontenibili le sue avanzate e al 37′ dopo aver ricevuto il pallone da Diaz manda alle stelle da ottima posizione.
Si va al riposo sull’1 a 0, risultato che sta stretto al Milan.
Leao, Giroud, Messias: il Diavolo grazia l’Atalanta
Insiste il Milan che non alza il piede dall’acceleratore. L’asse Leao-Giroud funziona che è una meraviglia, non c’è verso di frenare le loro giocate che tengono in apprensione la difesa di Gasperini. Al 60′ il portoghese innesta Giroud che a tu per tu con il portiere tira addosso all’argentino. Ancora Musso protagonista al 63′ su Leao che calcia dal vertice destro dell’area ma trova il portiere pronto alla risposta.
Ha un conto aperto con l’Atalanta, Leao, non c’è altra spiegazione alla straordinaria prestazione del portoghese che al 69′ arriva con un soffio di ritardo sull’assist di Tonali. È un susseguirsi di occasioni fallite, clamorosa quella sprecata da Messias che a due metri dalla porta calcia in curva.

Messias mette il sigillo sulla gara firmando il raddoppio
Gasperini manda dentro Boga e Muriel per Ederson e Hojlund ma i cambi non incidono sul corso della gara. Ruggisce San Siro al 74′ quando la lavagna luminosa indica il numero 11: assente dal 22 maggio scorso, quando il Milan si laureò Campione d’Italia a Sassuolo, torna in campo Ibrahimovic.
Lo svedese dà più peso all’attacco rossonero ma il raddoppio nasce ancora dai piedi di Leao che all’86’ serve in verticale Messias che mette la firma sul trionfo rossonero. Pioli ha ritrovato il suo Milan, la squadra ha messo in evidenza anche una ottima condizione fisica mettendo sotto l’Atalanta da ogni punto di vista.












