| UMANA REYER VENEZIA 69 | OLIMPIA MILANO 74 |
| Theodore 5, Tonut 4, Watt 20, Brooks 4, Bramos 14, De Nicolao 1, Vitali 12, Echodas, Morgan 6, Cerella, Mazzola 3, Minincleri | Kell 12, Shields 11, Hines 12, Bentil 7, Datome 5, Tarczewski 3, Grant 7, Biligha, Baldasso 12, Alviti, Ricci 5, Invernizzi, |
| Allenatore: De Raffaele | Allenatore: Messina |
| Tiri liberi: 19/26 (76%) | Tiri liberi: 10/13 (77%) |
| Tiri da 2: 13/30 (43%) | Tiri da 2: 23/38 (61%) |
| Tiri da 3: 8/23 (35%) | Tiri da 3: 6/17 (35%) |
Arbitri: Rossi, Borgioni, Capotorto
Parziali: 16-13; 25-19; 17-22; 11-20
È l’UnaHotels Reggio Emilia l’avversaria dell’Olimpia nella griglia dei playoff. Milano, che ha chiuso con una vittoria sul campo della Reyer la stagione regolare, è stata inserita nel “secondo tabellone” dove figurano Germani Brescia e Banco di Sardegna Sassari. Gli altri accoppiamenti sono Virtus Bologna – Prosciutto Carpegna Pesaro e Bertram Tortona – Umana Reyer Venezia. Le prime due gare sono in programma domenica 15 e martedì 17 maggio al Mediolanun Forum.
La conta degli assenti ormai è un esercizio rituale ma l’elenco degli indisponibili va assottigliandosi. Messina lascia fuori Devon Hall mentre tornano Shileds e Kyle Hines in una gara che non ha nulla da dire per Milano ai fini della classifica mentre Venezia cerca la vittoria per ipotecare la quarta posizione.
Venezia prova ad andare in fuga, Baldasso la riprende
Nel quintetto iniziale le chiavi della regia sono affidate a Trey Kell viste le assenze di Rodriguez, Delaney e Hall. I primi minuti scorrono senza grandi accelerazioni, Milano prova a dare uno scossone all’equilibrio iniziale ma è Venezia a produrre il primo strappo (16-10) con Bramos in grande spolvero. Al cestista naturalizzato greco risponde Baldasso dall’arco e il primo quarto si chiude con i lagunari avanti di 3 lunghezze (16-13).
L’Olimpia è distratta, la Reyer chiude il primo tempo avanti di 9 lunghezze
Una tripla di Vitali e due liberi di Morgan spingono i veneti al massimo vantaggio (21-13) ma l’Olimpia risponde con un parziale di 9-0 grazie a due canestri ravvicinati di Hines e due jumper di Baldasso e Grant.
La Reyer riprende il comando delle operazioni e con una serie di viaggi in lunetta tenta di indirizzare il match (29-24). Un obiettivo che sembra trovare conforto grazie anche alla pausa che si concede l’Olimpia, tra palle perse e tiri forzati il quintetto di Messina naufraga e una tripla di Mazzola spinge Venezia al vantaggio in doppia cifra (36-26). Baldasso e Shields provano a frenare la fuga dei veneti ma a fine primo tempo Milano è sotto di 9 (41-32).

Milano avvia la risalita, bella prova di Kell e Baldasso
Bramos mette dentro la tripla del +11 (47-36) e nel gioco da tre si esibiscono con analoga fortuna Watt e Vitali. La partita sembra aver preso una direzione ben precisa ma si scaldano le mani di Datome, Baldasso, Grant e Bentil che riaprono i conti (56-52).
Gran merito della tenuta di Milano va al trio Hines -Shields – Baldasso, re degli assist (5): con 6/7 da 2 Hines è stato il giocatore che ha consentito all’Olimpia di restare attaccata al match, non meno importante è stato l’apporto di Kell che ha confermato di essere sulla via del recupero chiudendo in doppia cifra (2/3 da 2, 1/2 da 3). Il quarto se lo aggiudica Milano ma Venezia conserva il vantaggio di quattro punti (58-54).

Gran difesa e attacco lucido, Milano chiude la stagione con 24 vittorie
L’ultimo parziale è tutto targato Olimpia che rimonta con un gioco da tre punti trasformato da Tarczewski. Entra in scena Pippo Ricci, in dubbio fino alla fine a causa di una gastroenterite, autore di cinque punti che mandano avanti Milano (62-65).
Si chiudono le maglie della difesa, Venezia è in debito d’ossigeno mentre Baldasso, Kell e Grant centrano a più riprese la retina di Venezia portando Milano a +9 (62-71). La Reyer ha una reazione di carattere, Bramos realizza la quarta tripla personale ma ormai è troppo tardi. L’Olimpia subisce solo 11 punti e conquista la 24esima vittoria del campionato.

Messina: “Buon secondo tempo, adesso testa ai playoff”
“Eravamo venuti per dare spazio ai vari Kell, Baldasso e per rimettere in ritmo Hines e Shields. Ero soddisfatto perché avevamo fatto cose buone, ma soprattutto abbiamo giocato un bel secondo tempo in cui siamo riusciti ad impedire a Venezia di correre dopo che ci aveva segnato 15 punti in contropiede nel primo tempo. Sono contento e ora ci prepariamo ai playoff contando di recuperare per il primo turno Sergio Rodriguez”.












