VERONA 1 MILAN 3
(3-4-2-1): Montipò; Ceccherini (79′ Sutalo), Günter, Casale; Faraoni (66′ Depaoli), Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone (72′ Lasagna) (4-2-3-1): Maignan; Calabria (84′ Florenzi), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Krunic (68′ Bennacer); Saelemaekers (63′ Messias), Kessie, Leao (84′ Ibrahimovic); Giroud (63′ Rebic)
Allenatore: Tudor Allenatore: Pioli
Marcatori: 38′ Faraoni Marcatori: 45’+3, 50′ Tonali, 87′ Florenzi
Note: Ammoniti Faraoni, Ilic Note: Ammonito Leao

Arbitro: Doveri di Volterra
Assistenti: Carbone – Bresmes
IV Uomo: Ayroldi
Var: Aureliano
Avar: Passeri

Con la vittoria al Bentegodi il Milan si riappropria della testa della classifica e i tre punti conquistati a Verona potrebbero segnare la svolta di un campionato che ha visto le due milanesi contendersi a turno il primo posto. La fatal Verona questa volta lascia spazio a gioia e sorrisi, i rossoneri domenica prossima ospitano l’Atalanta e chiudono a Sassuolo mentre l’Inter sarà di scena a Cagliari prima di ospitare la Sampdoria all’ultima giornata. In caso di arrivo a pari punti la spunterebbe il Milan, in vantaggio negli scontri diretti.

Dopo un primo tempo che ha riportato alla mente ricordi nefasti tra la folta rappresentanza del Diavolo che ha riempito le gradinate dello stadio veronese l’undici di Pioli è venuto fuori con prepotenza, trascinato dalla coppia Leao-Tonali che ha prima riportato il risultato in parità, poi ha messo la freccia per il sorpasso rossonero. Due reti portano la firma di Tonali, che proprio oggi ha compiuto 22 anni, l’ultimo sigillo è stato apposto dal veterano Florenzi dopo nemmeno un minuto dal suo ingresso sul terreno di gioco.

Successo meritato, 4 punti separano il Milan dalla conquista dello scudetto

Nulla da eccepire sul piano del risultato, il Milan è partito forte subendo la rete di Faraoni su una ripartenza della squadra di Tudor ma ha prontamente reagito evidenziando una condizione fisica eccellente. La matematica dice che sono sufficienti 4 punti per brindare al titolo ma l’obiettivo può essere raggiunto anche domenica prossima.

Pioli ha tutta la rosa a disposizione. Rispetto alla gara giocata contro la Fiorentina l’allenatore rossonero opera due cambi sulla linea della trequarti: Saelemaekers parte dal primo minuto al posto di Messias mentre Krunic sostituisce Brahim Diaz. Nel Verona torna Lazovic per Depaoli con Tameze che rileva Hongla.

Annullato il gol del vantaggio di Tonali, fuorigioco millimetrico

Ci prova Theo Hernandez al 9′ con un sinistro dal limite che termina non distante dall’incrocio dei pali alla destra di Montipò. Il Verona non sta a guadare e risponde con una conclusione centrale di Simeone. Il Milan muove molto bene la palla, dà profondità alla manovra e al 14′ va vicino al vantaggio con un colpo di testa di Krunic deviato con un gran riflesso dal portiere gialloblu oltre la traversa. Due minuti più tardi lancio di Maignan per Tonali che aggancia in area, si libera dell’avversario e insacca ma il Var annulla per posizione irregolare. Il piede del centrocampista è più avanti del difensore di un paio di centimetri.

Milan Verona 8-5-2022

Il Milan è in fiducia e al 16′ splendida triangolazione Calabria-Tonali con Montipò che si supera sul tiro del difensore rossonero. I padroni di casa si affacciano per la prima volta dalle parti di Maignan con Caprari che gira di prima intenzione con la palla che si spegne sul fondo. Krunic è l’uomo in più della squadra di Pioli in entrambe le fasi di gioco e il bosniaco si propone al 27′ dai venti metri, conclusione potente che sorvola il montante.

Faraoni lasciato solo in area gira di testa e firma il vantaggio gialloblu

Brividi per il Milan al 36′. Tameze serve Barak che lancia Simeone, l’argentino accelera e con il destro spedisce sull’esterno della rete. È il prologo del vantaggio dell’Hellas che arriva al 38′. Lazovic trova libero sulla corsia di sinistra Lazovic che lascia partire un cross per Faraoni, lasciato inspiegabilmente solo al centro dell’area; per il difensore del Verona è un gioco da ragazzi appoggiare di testa a porta vuota.

Tonali la riagguanta subito. Compleanno con rete per il nazionale azzurro

La partita si accende per un fallo dell’autore del gol su Theo Hernandez con Doveri che estrae il giallo a Faraoni e a Leao, accorso per placare gli animi ma coinvolto nella ressa. L’arbitro concede 3′ di recupero e proprio allo scadere da una accelerazione di Leao il pallone arriva a Tonali che in scivolata ripristina la parità.

L’asse Leao-Tonali confeziona il vantaggio rossonero

Non ci sono cambi alla ripresa del gioco, quello che muta è però il risultato. Ancora una volta l’azione si sviluppa sull’asse Leao-Tonali con il portoghese che scatta come una saetta e giunto sulla linea di fondo porge un assist al bacio per il suo compagno di squadra che appoggia in rete a porta vuota. Il Bentegodi è in festa, il popolo rossonero canta sugli spalti ma la partita è ancora lunga e il Verona di mollare non ne vuol sapere.

Milan Verona 8-5-2022

Il Milan vuole mettere il punteggio al sicuro e si rende pericoloso con Kessie, la cui conclusione viene murata e Leao, che chiama Montipò a un intervento in due tempi. Il Verona fa fatica a trovare spazi nella metà campo del Milan, gli ingressi di Bennacer e Messias irrobustiscono la mediana mentre Giroud fa spazio a Rebic che, secondo le indicazioni di Pioli, deve stare molto alto.

Milan Verona 8-5-2022

Appena entrato Florenzi mette in ghiaccio la vittoria rossonera

Al 76′ Lasagna prende posizione su Kalulu e di nuca manda di poco alto sulla traversa. All’80 è Calabria dalla distanza a trovare pronto Montipò all’intervento con i pugni. A 6′ dalla fine Pioli manda in campo Ibrahimovic e Florenzi per gli stremati Leao e Calabria ed è proprio l’ex Psg a mettere in cassaforte il risultato con un collo esterno piazzato nell’angolo alla destra del portiere dell’Hellas.

Il Milan ha la possibilità di mettere sul tavolo il poker ma Messias si divora il gol mandando altissimo da posizione favorevole. Al triplice fischio di Doveri un tripudio festoso coinvolge squadra e tifosi, il volto di Pioli cerca di contenere l’emozione ma è chiaro che a questo punto il Milan è a un passo dal sogno.

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