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Il Milan agguanta il Torino al 95′ con le reti di Morata e Okafor

MILAN 2 TORINO 2
(4-2-3-1): Magnain; Calabria (83′ Okafor), Tomori, Thiaw, Saelemaekers; Loftus-Cheek, Bennacer (60′ Rejinders); Chukwueze (60′ Theo Hernandez), Pulisic (73′ Musah), Leao; Jovic (60′ Morata) (3-5-2): Milinkovic-Savic; Vojvoda, Coco, Masina; Bellanova (87′ Dembélé), Ricci, Linetty, Ilic (71′ Tameze), Lazaro (88′ Sazonov); Sanabria (60′ Adams), Zapata (71′ Karamoh)
Allenatore: Fonseca Allenatore: Vanoli
Marcatori: 89′ Morata, 95′ Okafor Marcatori: 31′ Thiaw (aut.), 68′ Zapata
Note: Ammoniti Jovic, Morata Note: Ammoniti Vojvoda, Ricci, Tameze, Dembélé

Arbitro: Maresca di Napoli
Assistenti: Scatrigli – Moro
IV uomo: Giua
Var: Doveri
Avar: Di Bello

Milan Torino Calcio
Okafor sigla il gol del pareggio al 95′

Più cuore che gioco, il Milan agguanta il Torino al 95′ con una rete di Okafor dopo che Morata aveva riacceso gli entusiasmi all’89’. I rossoneri non hanno brillato, i reparti sono apparsi slegati e non hanno convinto le scelte di Fonseca che ha lasciato in panchina Theo Hernandez, Rejinders e Morata schierando una formazione inedita con alcuni giocatori fuori ruolo.

Brutto il primo tempo del Diavolo, Leao ha avuto due clamorose palle gol ma altrettanto determinante è stato Maignan che ha compiuto due decisive parate sui tiri di Zapata e Ilic.

Nella ripresa cambiate le dame è cambiata anche la musica, il Torino credeva di aver messo al sicuro il risultato con Zapata che ha segnato una rete facile facile, lasciato libero di girare a rete, ma nel finale è venuta fuori la qualità dei giocatori rossoneri che in sei minuti hanno recuperato il doppio svantaggio.

Quando i giochi sembravano ormai essere fatti prima Morata ha accorciato le distanze all’89’ poi Okafor al 95′ ha trovato la rete del pareggio.

Il Milan imbattuto nelle gare di precampionato – tre vittorie contro Real Madrid, Manchester City e Monza e 2 pareggi con Barcellona e Rapid Vienna – è stato inefficace in ogni zona del campo. Il Diavolo non ha mai attaccato la profondità, inesistenti i cambi gioco, poche idee e tanta approssimazione.

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Leao

Milan sotto di una rete, Leao si divora due occasioni

Il neo tecnico rossonero Fonseca si presenta con un undici “inedito e inatteso”, dove dietro all’unica punta Jovic giocano Chukwueze, Pulisic e Leao.

Parte forte il Diavolo. Al 6′ angolo battuto dalla destra, prima Masina salva sulla linea sul colpo di testa di Thiaw poi Leao si divora il gol del vantaggio da pochi passi. È l’unico squillo dei rossoneri perché i ritmi si abbassano e i granata controllano agevolmente le iniziative dell’undici di Fonseca.

Il Milan non riesce ad essere aggressivo sul portatore di palla, la squadra non riesce a cambiare passo e il Toro alla prima, vera opportunità passa avanti. Cross dalla sinistra di Zapata sul secondo palo, Bellanova impatta di testa con il pallone che centra il palo, Thiaw pasticcia e fa autogol.

Il Milan accusa il colpo e al 38′ Maignan si supera sul colpo di testa ravvicinato di Zapata. I due portieri salgono in cattedra nel finale di tempo, al 41′ Milinkovic-Savic si distende sulla sinistra e respinge il destro di Leao e al 44′ è ancora l’estremo difensore del Diavolo a essere chiamato in causa sulla conclusione dal limite di Ilic.

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Theo Hernandez

Il Milan la riprende nel finale con Morata e Okafor

Si riparte con un retropassaggio di Lazaro intercettato da Pulisic che s’invola sulla destra, entra in area di rigore ma calcia sull’esterno della rete. Bellanova è una spina nel fianco della difesa del Milan, l’esterno granata vince tutti i duelli con Saelemaekers schierato in una posizione non consona.

La manovra della squadra di Fonseca è lenta e confusa, Chukwueze gira a vuoto, Jovic non è servito a dovere e Pulisic non incide più di tanto sulla corsia di destra. Fonseca comprende che è necessario attingere dalla panchina e all’ora di gioco inserisce Rejinders, Morata e Theo Hernandez per Bennacer, Jovic e Chukwueze.

Al 62′ Maresca decreta un calcio di rigore a seguito di un contatto tra Coco e Morata ma dopo aver rivisto l’azione al monitor appare evidente che Coco interviene sul pallone e il direttore di gara cancella il penalty.

Nel momento migliore del Milan cala il gelo su San Siro, al 69′ gran lavoro di Lazaro sulla sinistra, cross preciso al centro dell’area dove Zapata lasciato inspiegabilmente solo gira di testa in porta.

Quando la situazione sembrava oramai compromessa a un minuto dalla fine Morata trova la zampata vincente, il Milan prova l’assedio finale negli 8′ di recupero concessi da Maresca e al 95′ sul cross dalla destra di Musah Okafor calcia al volo di destro e regala il pari al Milan.

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