INTER 2MONZA 0
(3-5-2): Sommer; Darmian (84′ Bisseck), De Vrij, Bastoni; Dumfries (67′ Cuadrado), Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco (67′ Carlos Augusto); Thuram (67′ Arnautovic), Lautaro (80′ Frattesi)(3-4-2-1): Di Gregorio; D’Ambrosio (71′ Pedro Pereira), Pablo Mari, Caldirola; Ciurria, Gagliardini (71′ Machin), Pessina, Kyriakopoulos (86′ Carboni); Colpani (61′ Birindelli), Caprari; Maric (61′ Dani Mota)
Allenatore: InzaghiAllenatore: Palladino
Marcatori: 8′, 76′ LautaroMarcatori:
Note: Ammonito LautaroNote: Ammonito Caldirola

Arbitro: Colombo di Como
Assistenti: Baccini – Capaldo
IV uomo: Mariani
Var: Nasca
Avar: Paterna

L’Inter risponde al Napoli, Lautaro replica a Osimhen. I nerazzurri conquistano i tre punti nell’esordio stagionale contro il Monza grazie alla doppietta di Lautaro che rinnova il duello con il centravanti nigeriano dei campioni d’Italia, anch’egli autore di due reti nel match vinto dagli azzurri a Frosinone.

Inzaghi ha dato spazio a tutti i nuovi arrivati con Sommer e Thuram schierati nella formazione di partenza mentre nella ripresa sono entrati Cuadrado, Frattesi, Arnautovic e Bisseck. L’Inter è apparsa in buona condizione fisica nonostante l’afa opprimente ma soprattutto i volti nuovi hanno dato la sensazione di essere già entrati negli ingranaggi della squadra.

Thuram si è mosso bene in campo, ha creato spazi a Lautaro mentre tranquillo è stato il battesimo di Sommer, chiamato a intervenire solo una volta durante tutta la gara. Dimarco è uscito stremato dal campo, insieme all’argentino è stato il migliore dei suoi con Dumfries che è apparso più tonico e incisivo rispetto alla scorsa stagione.

Prima presenza in nerazzurro per Sommer e Thuram

Sold out al Meazza per la prima di campionato dei vice campioni d’Italia. L’Inter si presenta con due volti nuovi dal primo minuto – il portiere Sommer e l’attaccante Thuram – mentre lo schema di gioco è sempre il 3-5-2. De Vrij torna al centro della difesa al posto dell’infortunato Acerbi, gli esterni di centrocampo sono Dumfries e Dimarco, Calhanoglu in cabina di regia coadiuvato da Barella e Mkhitaryan. In attacco spazio alla coppia Lautaro-Thuram.

Omaggio da parte dell’Inter ai due ex della serata, Danilo D’Ambrosio e Roberto Gagliardini. Il vicepresidente nerazzurro Javier Zanetti ha donato loro una maglia celebrativa. Scroscianti gli applausi riservati dallo stadio a D’Ambrosio, meno calorosa l’accoglienza per Gagliardini coperto da sonori fischi.

Inter Monza 2023-08-19

Lautaro la sblocca all’8′. Curva nerazzurra in silenzio per 15′

I nerazzurri creano la prima opportunità al 5′ con Mkhitaryan, pallone che sorvola di poco la traversa. È aggressiva l’Inter, aumenta il ritmo e all’8′ passa in vantaggio. Bella azione corale impostata da Barella che serve Dumfries, perfetto l’assist al centro per Lautaro che gira di prima e batte Di Gregorio con un piatto destro.

Dopo 15′ di sciopero del tifo in segno di protesta contro la società la curva prende a incitare la squadra. L’Inter rallenta la pressione ma controlla agevolmente il gioco, il Monza prova a rispondere ma l’unico tentativo dei brianzoli nel primo tempo è quello di Gagliardini, che al 22′ tira quasi da fermo dal limite dell’area con Sommer che blocca a terra.

La squadra di Inzaghi ha in pugno la gara, Lautaro al 28′ si fa trovare pronto sul corner battuto da Dimarco e calcia potente con il pallone che finisce alto. Alla mezz’ora Thuram parte in contropiede e smista per Mkhitaryan che vede arrivare a rimorchio Dimarco, diagonale che finisce di poco a lato.

È sempre l’Inter a proporsi in avanti grazie alla mole di gioco sviluppata dal centrocampo, Dumfries è tra i più attivi e al 38′ l’olandese si libera sulla destra e mette in area, Lautaro si coordina per la conclusione ma è anticipato da Darmian, tempestivo il riflesso di Di Gregorio che si salva con i piedi e devia oltre il fondo.

Inter Monza 2023-08-19

Eosrdio per Cuadrado, Carlos Augusto, Arnautovic e Frattesi

Il primo squillo della ripresa è degli ospiti, al 48′ Kyriakopoulos da pochi passi calcia a botta sicura ma sulla traiettoria è ben posizionato Calhanoglu che mura la conclusione del greco. Immediata la risposta dei nerazzurri con Dimarco che colpisce di collo esterno dai venti metri, palla che sibila la traversa.

Palladino dà più incisività all’attacco con l’ingresso di Dani Mota per l’impalpabile Maric mentre Birindelli rileva l’infortunato Colpani. Da par suo Inzaghi monitora la condizione atletica dei suoi e procede a un triplo cambio. Dimarco e Dumfries hanno esaurito la benzina e al loro posto entrano Cuadrado e Carlos Augusto con Arnautovic che subentra a Thuram.

Arnautovic crea, “El Toro” mette il sigillo sul match

Il caldo condiziona i ventidue in campo ma i cambi fanno la differenze. I nuovi entrati nelle fila nerazzurre danno verve e qualità alla squadra e al 76′ l’Inter chiude i conti. Il merito è di Arnautovic che appena entrato punta Pedro Pereira sulla sinistra, elude la marcatura del portoghese con una finta e con un diagonale rasoterra trova sul palo opposto Lautaro che in scivolata insacca a porta vuota.

Il Monza non ne ha più e sono ancora i padroni di casa ad andare vicini alla terza rete con l’ex Carlos Augusto che all’87’ di testa gira di poco alto sulla traversa. L’Inter tornerà in campo lunedì 28 nel posticipo serale in programma a Cagliari.