MONZA 4MILAN 2
(3-4-2-1): Di Gregorio (43′ Sorrentino); Izzo, Pablo Marì, A. Carboni; Birindelli, Pessina, Gagliardini, V. Carboni (66′ Bondo); Colpani (80′ Pereira), Dany Mota (80′ Maldini); Djuric (66′ Colombo)(4-2-3-1): Maignan; Florenzi (83′ Musah), Thiaw, Gabbia, Theo Hernandez; Bennacer (54′ Giroud), Adli (46′ Reijnders); Chukwueze (46′ Pulisic), Loftus-Cheek, Okafor (46′ Leao); Jovic
Allenatore: PalladinoAllenatore: Pioli
Marcatori: 45′ Pessina, 45+6′ Dany Mota, Bondo 90′, 96′ ColomboMarcatori: 65′ Giroud, 88′ Pulisic
Note: Ammoniti Djuric, Pessina, Dany Mota, Colombo e l’allenatore PalladinoNote: Ammonito Gabbia. Espulso Jovic

Arbitro: Colombo di Como
Assistenti: Valeriani – Del Giovane
IV uomo: Fourneau
Var: Marini
Avar: Guida

Il Milan fallisce l’operazione sorpasso, la sconfitta di Monza lascia i rossoneri al terzo posto a due lunghezze dalla Juventus. Una debacle inattesa alla vigilia, la bella vittoria contro il Rennes aveva caricato la squadra che dopo aver messo una più che seria ipoteca sugli ottavi di finale di Europa League pensava di concludere la settimana insediandosi al secondo posto.

Non è andata così, il Diavolo ha giocato sottotono ma va sottolineata l’ottima prestazione dei brianzoli che hanno affrontato a viso aperto la squadra di Pioli subendo la rete di Giroud nell’unica sbavatura della partita. I brianzoli hanno avuto il merito di crederci fino alla fine e con i subentrati Bondo e Colombo al 90′ e in pieno recupero hanno confezionato il successo con un clamoroso poker.

Il Diavolo ha sbagliato approccio alla gare, soprattutto nel primo tempo è apparso sterile e la manata rifilata da Jovic a Izzo a inizio ripresa ha lasciato i rossoneri in dieci uomini. Ciononostante il Diavolo non si è snaturato, ha tratto vantaggio dal nuovo assetto tattico e dall’ingresso di Giroud raddrizzando una partita nata sotto una cattiva stella. Più che di crollo rossonero nel finale è giusto riconoscere i meriti dei brianzoli che dopo aver subito il pareggio di Pulisic non si sono accontentati del pareggio riprendendo a spingere con continuità.

Monza Milan 2024-02-18

Un’ingenuità di Thiaw spiana la strada al Monza

Il primo tempo riserva poche emozioni, è il Milan a fare la partita ma i rossoneri non riescono a scardinare la retroguardia brianzola. Al 2′ Jovic svetta sulla punizione di Theo Hernandez ma il la girata è centrale e il pallone termina tra le braccia del portiere. Al 5′ Chukwueze affonda sulla destra e mette al centro per Theo che impatta bene e sfiora il palo.

Il Monza difende con ordine, non azzarda sortite in avanti e si limita a contenere le avanzate degli avversari. Il Diavolo avanza il baricentro, al 21′ è Chukwueze a cercare la porta con un sinistro a giro bloccato da Di Gregorio. Al primo spunto in avanti la squadra di Palladino si rende pericolosa con Djuric che si libera della marcatura di Gabbia e di testa indirizza verso l’angolo colpendo il palo esterno con Maignan immobile al centro della porta.

Cambio nel Monza, Di Gregorio si scontra con Andrea Carboni e riporta una forte contusione alla testa che lo costringe ad abbandonare il campo sostituito da Sorrentino. A un minuto dall’intervallo Thiaw va due volte in maniera ingenua sui piedi di Dany Mota, la seconda in area di rigore. Colombo non ha esitazioni, evidente il contatto tra i due. Dal dischetto va Pessina che spiazza Maignan con un rasoterra alla sinistra del francese.

Ben otto i minuti di recupero segnalati dal direttore di gara e al 45+6′ straordinaria ripartenza di Colpani che si beve con una finta Bennacer e serve Dany Mota che con una conclusione a giro di destro dal limite dell’area manda il Monza al riposo sul doppio vantaggio.

Monza Milan 2024-02-18

Non bastano Giroud e Pulisic, il Monza vince nel finale sul Milan

Serve un atteggiamento diverso, lo sa bene Pioli che opera tre cambi in avvio di secondo tempo inserendo Reijnders, Pulisic e Leao per Adli, Chukwueze e Okafor ma al 52′ si complica il piano di recupero del Milan che resta in 10 per l’espulsione di Jovic, reo di aver rifilato un colpo al volto a Pessina.

Pioli passa al 4-4-1 con Bennacer che lascia il terreno di gioco per fare spazio a Giroud. La mossa si rivela vincente perché al 65′ l’attaccante transalpino si fionda sulla spizzata di Pulisic e con un sinistro al volo in scivolata riporta il Milan in partita.

Monza Milan 2024-02-18

Ci si aspetta un arrembaggio da parte dei rossoneri ma con gli ingressi di Bondo e Colombo il Monza irrobustisce il centrocampo senza disdegnare sortite in avanti. Al 75′ è Birindelli a chiamare Maignan alla deviazione oltre il fondo con un destro potente da fuori.

Tra cambi e cartellini gialli la gara vive una fase di stanca fino all’88’ quando Pulisic si mette in proprio, supera Andrea Carboni e con un sinistro potente batte imparabilmente Sorrentino. Non è finita, però, perché il Monza non si dà per vinto, raccoglie le ultime, residue energie e al 90′ torna di nuovo avanti con un destro a girare di Bondo. Il guardalinee segnala il fuorigioco ma dopo il controllo Var il gol viene convalidato.

Il Milan si riversa in avanti alla ricerca del pareggio e nel più classico dei contropiede è Colombo a calare il poker. Galliani esulta in tribuna, Ibrahimovic mastica amaro, per Pioli è una serata da dimenticare al più presto, riflettendo, al contempo, sulle ragioni di una disfatta clamorosa.